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Capitolo B02 — RISANAMENTI E CONSOLIDAMENTI STATICI

Prezzario regionale 2026 · 333 voci · pagina 5 di 7

RISANAMENTI E CONSOLIDAMENTI STATICI

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Prova di PULL-OFF. Si tratta di un metodo diretto di prova consistente in una estrazione semi-distruttiva, atto a stimare la resistenza a trazione dei materiali di ripristino collegati al sottofondo. La prova viene preparata incollando direttamente sulla fibra di carbonio, in una zona appositamente predisposta, con opportune resine, un apposito elemento metallico di dimensioni solitamente cm 4x4 dotato di una apposita asta. Prima della prova viene eseguito un taglio lungo il bordo del piastrino metallico in modo da svincolare la zona in prova da quelle circostanti. Il taglio deve avere una profondità almeno pari allo spessore della fibra. Ad avvenuta maturazione della resina si procede applicando al disco una pressione di distacco in direzione normale alla parete con opportuno martinetto dotato di manometro tarato, il quale esercita la forza contrastando su una struttura di sostegno. E’ compreso quanto occorre per dare la prova completa.

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Intervento di rinforzo strutturale o adeguamento antisismico di strutture con posa di lamine pultruse in fibre di carbonio preimpregnate con resina epossidica, mediante incollaggio delle stesse tagliate a misura in cantiere, con adesivo epossidico bicomponente tissotropico applicato a spatola sia sulle lamine sia sul supporto previamente pulito e preparato. Sono esclusi: la pulizia del supporto, l’eventuale preparazione con primer e l’intonaco finale.Lamine con modulo elastico di 170 Gpa e contenuto di fibre minimo del 68%, spessore 1,4 mm

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Riparazione, rinforzo o adeguamento antisismico di strutture in calcestruzzo con posa di lamine pultruse in fibre di carbonio preimpregnate con resina epossidica, mediante incollaggio delle stesse tagliate a misura in cantiere, con adesivo epossidico bicomponente tissotropico applicato a spatola sia sulle lamine sia sul supporto previamente pulito e preparato. Sono esclusi: la pulizia del supporto, l’eventuale preparazione con primer e l’intonaco finale. Lamine con modulo elastico di 250 Gpa e contenuto di fibre minimo del 65%, spessore 1,4 mm

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Intervento di rinforzo di strutture in cemento armato mediante l’applicazione di tessuto unidirezionale in fibra di acciaio ad altissima resistenza sulla struttura da rinforzare, previa preparazione delle pareti (rimozione dell’intonaco e rimozione corticale del calcestruzzo ammalorato e suo ripristino, accurata pulizia per la rimozione di ogni residuo, riprofilatura degli spigoli vivi mediante stondatura con r=25mm, eventuale trattamento di inibizione della corrosione delle armature etc.) da pagarsi a parte. Sono compresi: l’imprimitura di sottofondo, a rullo o a pennello, di primer epossidico bicomponente fluido, la rasatura di livellamento con riporto di stucco epossidico a consistenza tissotropica per la regolarizzazione della superficie, applicata con spatola piana su primer ancora fresco; taglio del tessuto con idoneo utensile meccanico e suo posizionamento, subito dopo l’applicazione della rasatura di livellamento, avendo cura di stendere le fasce senza formare grinze; posa in opera di chiodi di connessione con idoneo utensile per il fissaggio del tessuto, agendo successivamente con apposito rullino metallico per far penetrare lo stucco epossidico nel tessuto; applicazione, sul primo strato ancora fresco, del secondo strato di stucco epossidico a consistenza tissotropica per l’impregnazione del tessuto per uno spessore di 1-2 mm e successiva lisciatura con spatola piana, ripassando più volte con il rullino metallico per eliminare eventuali bolle d’aria e distendere le fibre della fascia di tessuto. Le operazioni precedenti vanno ripetute per l’applicazione di nuovi strati di tessuto in sovrapposizione, spagliatura finale con sabbia fine per assicurare idoneo aggrappo con i successivi strati di finitura e protezione. Il materiale di rinforzo deve garantire le caratteristiche minime prestazionali di progetto, che dovranno essere adeguatamente provate mediante controllo di accettazione dei materiali in opera con prove eseguite presso un laboratorio abilitato (queste ultime non comprese nel prezzo) secondo quanto prescritto ai paragrafi 5.7 e 5.8 delle “Linee guida per la progettazione, l’esecuzione e il collaudo di interventi di rinforzo di strutture in c.a. e c.a.p. e murarie mediante FRP” del C.S.LL.PP. e certificate da laboratori riconosciuti a livello nazionale od internazionale. Il prezzo, ad unità di superficie di rinforzo effettivamente posto in opera, è comprensivo di ogni fornitura di materiale e di quanto altro occorre per dare il lavoro finito

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RISANAMENTI E CONSOLIDAMENTI STATICI

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Esecuzione di rinforzo strutturale verticale e/o orizzontale di elementi in muratura mediante l’utilizzo di un sistema composito a base di tessuto unidirezionale in fibra di acciaio o di lino o di basalto, ad alta resistenza impregnato con una matrice inorganica di calce idraulica naturale NHL5 a basso contenuto di sali idrosolubili, da applicarsi direttamente alla struttura da rinforzare, previo eventuale trattamento di ripristino delle superfici ammalorate, fornito e posto. L’intervento si svolge nelle seguenti fasi: (1) applicazione a rifiuto a spruzzo o a pennello di prodotto pronto, consolidante a base di esteri etilici dell’acido silicico in miscela di solventi; (2) eventuale regolarizzazione della superficie per uno spessore medio minimo di cm1 con betoncino strutturale di calce idraulica naturale NHL5; (3) stesura di un primo strato di betoncino strutturale di calce idraulica naturale NHL5 in spessore medio 10mm; (4) in situazione di malta applicata ancora umida procedere alla posa del tessuto in fibra di acciaio o di lino o di basalto ad alta resistenza, avendo cura di garantire una completa impregnazione del tessuto ed evitare la formazione di eventuali vuoti; (5) esecuzione del secondo strato di malta pronta strutturale reoplastica antiritiro di calce idraulica naturale NHL 5 ed inerti selezionati ad alte prestazioni meccaniche, caratterizzata da granulometria compresa tra 0 e 2 mm, peso specifico di 1800 ÷ 1900 Kg/m3, classe CS IV di resistenza a compressione (classificazione secondo UNI EN 998- 1) da classe M5 a M15 (classificazione secondo UNI EN 998-2) a seconda del tipo di impiego, resistenza meccanica a compressione a fine maturazione maggiore di 16 N/mm2, modulo elastico di circa 16000 N/mm2, resistenza alla diffusione del vapore (m) pari a 15, adesione al laterizio per trazione diretta maggiore di 0,5 N/mm2, adesione al laterizio per taglio maggiore di 0,7 N/mm2, resistenza allo sfilamento di barre d’acciaio filettate maggiore di 3 N/mm2, pH > 10.5 e classe A1 di reazione al fuoco, contenuto calce libera <4%, in spessore 10mm fino a completa copertura del tessuto di rinforzo; (6) l’eventuale ripetizione delle fasi (4) e (5) per tutti gli strati previsti progettualmente, sia in semplice sovrapposizione che in direzione ortogonale alla precedente; (7) la rimozione delle eventuali parti eccedenti di betoncino. Il sistema di rinforzo deve garantire le caratteristiche minime prestazionali di progetto e i materiali devono essere certificati da laboratori riconosciuti a livello nazionale od internazionale. E’ compresa la fornitura e posa in opera di tutti i materiali sopra descritti e quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Sono esclusi: l’eventuale bonifica delle zone ammalorate e ripristino del substrato con opportuno trattamento contro la formazione di sali idrosolubili; l’eventuale regolarizzazione della superficie; l’eventuale trattamento di protezione finale da applicarsi sulla superficie finita; le prove di accettazione del materiale; le indagini e le prove pre e post intervento. Il prezzo è ad unità di superficie di rinforzo effettivamente posto in opera comprese le sovrapposizioni e zone di ancoraggio. Con tessuto unidirezionale in fibra di acciaio ottonato ad altissima resistenza peso 600 gr/ m².

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RISANAMENTI E CONSOLIDAMENTI STATICI

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Adeguatamente certificate da laboratori riconosciuti a livello nazionale o internazionale, ovvero nel Paese di origine del produttore. E’ compresa la fornitura e posa in opera di tutti i materiali sopra descritti e quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Sono esclusi: l’eventuale bonifica delle zone ammalorate e ripristino del substrato (cls, muratura, etc.); i trattamenti filmogeni protettivi necessari; le prove di accettazione materiali; le indagini e le prove pre e post intervento; tutti i sussidi necessari per l’esecuzione dei lavori (bybridge, opere provvisionali, etc). Il prezzo è ad unità di lunghezza di rinforzo effettivamente posto in opera. Con fibra in acciaio UHTSS avente le seguenti caratteristiche prestazionali meccaniche: tensione caratteristica a trazione 3070 MPa; modulo elastico 190 GPa; deformazione ultima a rottura 1,60%; densità 7,85 g/cm3 Esecuzione di rinforzo e cucitura di muratura in laterizio, pietrame o altro materiali e mediante barre elicoidali in acciaio inox AISI 316 trafilate a freddo tipo installate in apposito perforo pilota nell’elemento strutturale, previo eventuale trattamento di ripristino delle superfici ammalorate, fornite e poste in opera mediante apposito mandrino a percussione. Sono compresi: (1) la realizzazione del foro pilota di opportuno diametro in funzione della barra e del tipo di materiale componente l’elemento da rinforzare; (2) installazione della barra all’interno del perforo mediante apposito mandrino ed eventuale prolunga in funzione della lunghezza della barra. Il materiale di rinforzo deve garantire le caratteristiche minime prestazionali di progetto, che dovranno essere adeguatamente certificate da laboratori riconosciuti a livello nazionale o internazionale, ovvero nel Paese di origine del produttore. E’ compresa la fornitura e posa in opera di tutti i materiali sopra descritti e quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Sono esclusi: l’eventuale bonifica delle zone ammalorate e ripristino del substrato (cls, muratura, etc.); i trattamenti filmogeni protettivi necessari; le prove di accettazione materiali; le indagini e le prove pre e post intervento; tutti i sussidi necessari per l’esecuzione dei lavori (mandrino ed eventuali prolunghe, bybridge, opere provvisionali, etc.); la stuccatura dei perfori. Il prezzo è ad unità di lunghezza di rinforzo effettivamente posto in opera. Con barre elicoidali in acciaio inox AISI 316 avente le seguenti caratteristiche prestazionali meccaniche: tensione di trazione a rottura 1123-1125 MPa, modulo elastico 155-157 GPa, deformazione ultima a rottura 5,33%

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A una testa, mediante demolizione della struttura muraria e ripresa per conguaglio irregolarità CONSOLIDAMENTO DI STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO Ferro lavorato in piatti, angolari, profilati, piastre ecc. per rinforzi e incamiciature di travi in cemento armato, comprese sagomature, forature, saldature ed ogni altro onere e magistero

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FERRO LAVORATO IN PROFILATI PIATTI, ANGOLARI, PIASTRE ECC. PER RINFORZI E INCAMICIATURE DI TRAVI IN CEMENTO ARMATO in acciaio inox AISI 304 o 316 Ferro lavorato in profilati piatti, angolari, piastre ecc. per rinforzi e incamiciature di travi in cemento armato, comprese sagomature, forature, saldature ed ogni altro onere e magistero

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Intervento di rinforzo strutturale di strutture in c.a. mediante incamiciatura in acciaio con iniezione di resina epossidica a bassa viscosità, previa preparazione delle pareti (rimozione dell’intonaco e rimozione corticale del calcestruzzo ammalorato e suo ripristino, accurata pulizia per la rimozione di ogni residuo, eventuale trattamento di inibizione della corrosione delle armature etc.) da pagarsi a parte. L’intervento comprende la sabbiatura a metallo bianco dei profilati in acciaio preforati, la preparazione e pulizia del supporto, il posizionamento e la realizzazione dei fori per l’inserimento della tassellatura metallica, il posizionamento dei profilati e delle piastre in acciaio sagomate, adeguatamente distanziate dal supporto in c.a., e loro fissaggio con tassellatura meccanica; esecuzione delle eventuali saldature per il collegamento dei profilati (L, piatti, piastre); posizionamento dei tubetti d’iniezione e di sfiato, e sigillatura continua dei bordi dei profilati e delle piastre di acciaio al calcestruzzo di supporto, con stucco epossidico a consistenza tissotropica in modo da formare un cordone continuo a perfetta tenuta; esecuzione di iniezioni a bassa pressione con resina epossidica a bassissima viscosità; ad avvenuta polimerizzazione della resina, posa in opera e fissaggio di rete metallica filo 2 mm, maglia 20 x 20 mm, coprendo integralmente la superficie interessata dall’intervento; applicazione sulle facce esposte dei profilati metallici (L, piatti, piastre) di strato di adesivo epossidico bicomponente a bassa viscosità dato a pennello, con applicazione a fresco di spaglio di sabbia di quarzo fine per favorire l’adesione dei successivi strati; applicazione per l’intera superficie interessata di rasatura di pareggiamento e ricoprimento con malta tissotropica fibrorinforzata di granulometria fine, a ritiro controllato ed a media resistenza meccanica. Il prezzo, ad unità di superficie di rinforzo effettivamente posto in opera, è comprensivo di ogni fornitura di materiale (ad eccezione dei profilati metallici compensati a parte) e di quanto altro occorre per dare il lavoro finito

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Intervento di rinforzo strutturale di strutture in c.a. mediante incamiciatura in acciaio mediante incollaggio, previa preparazione delle pareti (rimozione dell’intonaco e rimozione corticale del calcestruzzo ammalorato e suo ripristino, accurata pulizia per la rimozione di ogni residuo, eventuale trattamento di inibizione della corrosione delle armature etc.) da pagarsi a parte. L’intervento comprende la sabbiatura a metallo bianco delle lastre in acciaio preforate; la preparazione e pulizia del supporto; il posizionamento e la realizzazione dei fori per l’inserimento dei connettori; la primerizzazione della superficie di incollaggio (lato calcestruzzo) con primer epossidico superfluido a pennello o a rullo; la stesura di stucco epossidico a consistenza tissotropica, sia sulle lastre in acciaio che sul supporto in calcestruzzo; posa in opera delle lastre di acciaio e fissaggio dei connettori di ancoraggio; eliminazione a spatola dell’eccesso di stucco epossidico che fuoriesce dai bordi; puntellatura delle lastre in acciaio per almeno 24 ore; protezione delle lastre con vernice anticorrosiva e rivestimento di protezione ignifuga. Il prezzo, ad unità di superficie di rinforzo effettivamente posto in opera, è comprensivo di ogni fornitura di materiale (ad eccezione dei profilati metallici compensati a parte) e di quanto altro occorre per dare il lavoro finito.

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Intervento di rinforzo strutturale mediante nastri di fibre di carbonio con resine epossidiche, da incollarsi direttamente sulla struttura da rinforzare, previa preparazione delle pareti (ripristino delle parti ammalorate, regolarizzazione e rettifica della superficie tramite levigazione, stondatura degli spigoli etc.) da pagarsi a parte. Sono compresi: (1) l’applicazione di primer bicomponente a base di resine epossidiche, per creare un opportuno strato filmogeno di supporto e interfaccia, distribuito sull’intera superficie di incollaggio; (2) il livellamento della superficie mediante stucco epossidico; (3) la stesa, sullo strato di stucco ancora fresco, del primo strato di resina epossidica di media viscosità per l’incollaggio delle fibre di rinforzo, eseguita a pennello, o a rullo a pelo corto, per uno spessore uniforme di circa 0,5 mm; (4) l’applicazione dei nastri di materiale composito, secondo le indicazioni di progetto, avendo cura di evitare la formazione di eventuali bolle d’aria ed agendo con un apposito rullo metallico in modo da far penetrare l’adesivo nel tessuto; (5) la stesa di un secondo strato di resina epossidica di media viscosità, eseguita a pennello o a rullo a pelo corto, sul precedente strato di adesivo ancora fresco, in spessore di circa 0,5 mm a completa ricopertura della fascia di tessuto, ripassando più volte sul tessuto impregnato il rullino metallico ; (6) l’eventuale ripetizione delle fasi (4), (5) e (6) per tutti gli strati previsti in progetto, sia in semplice sovrapposizione che in direzione ortogonale alla precedente; (7) la rimozione delle eventuali parti eccedenti di resina. Il materiale di rinforzo deve garantire le caratteristiche minime prestazionali di progetto, che dovranno essere adeguatamente provate mediante controllo di accettazione dei materiali in opera con prove eseguite presso un laboratorio abilitato (queste ultime non comprese nel prezzo) secondo quanto prescritto ai Paragrafi 5.7 e 5.8 delle “Linee guida per la progettazione, l’esecuzione e il collaudo di interventi di rinforzo di strutture in c.a. e c.a.p. e murarie mediante FRP” del C.S.LL.PP. e certificate da laboratori riconosciuti a livello nazionale od internazionale. Il prezzo, ad unità di superficie di rinforzo effettivamente posto in opera,è comprensivo di ogni fornitura di materiale e di quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Con tessuto unidirezionale

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Molise (CC-BY) · dati 2026