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Capitolo B02 — RISANAMENTI E CONSOLIDAMENTI STATICI

Prezzario regionale 2026 · 333 voci · pagina 3 di 7

Terreni di qualsiasi natura, valutata a metro lineare di barra infissa iniezione di materiale consolidante: resina poliuretanica bicomponente, idroreattiva, additivata con accelerante per la produzione di schiuma con struttura a celle chiuse ed elevata resistenza meccanica, fattore di espansione

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In terreni con granulometria non inferiore alla sabbia media, valutato al kg di cemento iniettato CONSOLIDAMENTO DI STRUTTURE DI FONDAZIONE Consolidamento di fondazioni in muratura di mattoni o di pietrame effettuata attraverso la formazione di sottofondazione mediante: scavo preliminare, secondo indicazioni di progetto, fino al piano di spiccato della sottofondazione; scavo di sottofondazione effettuato a mano da eseguirsi a piccoli tratti (per una lunghezza media di 0,9 ÷ 1 m) su uno o entrambi i lati dalla muratura, ove possibile, con uno spessore massimo di 50 cm per ciascuna parete di scavo (nel caso di scavo sui due lati della sottofondazione la lavorazione andrà eseguita a settori alternati); realizzazione della sottofondazione; sigillatura degli interstizi tramite malta fluida iniettata in tubetti portagomma opportunamente inseriti. Compreso ogni onere e magistero per garantire la realizzazione dell’opera a perfetta regola d’arte, nel rispetto della sicurezza e della stabilità delle strutture sovrastanti, con la sola esclusione dello scavo preliminare e delle relative opere provvisionali: sottofondazione in muratura di mattoni pieni e malta cementizia, compreso il getto di un

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RISANAMENTI E CONSOLIDAMENTI STATICI

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Spessore massimo pari a 4 cm per lato; prezzo da applicare alla superficie di una sola faccia, fino ad uno spessore massimo della parete pari a 60 cm, esclusa posa delle barre con relativo riempimento con boiacca o resina Rinforzo a pressoflessione e taglio di maschi murari con placcaggio diffuso realizzato con rete impregnata con malta ad altissima igroscopicità e traspirabilità a base di pura calce idraulica naturale NHL 3.5, inerti di sabbia silicea e calcare dolomitico granulometria 0 ÷ 1,4 mm, conforme ai requisiti della norma EN 998-2 - G/ M15, EN 998-1 - GP/ CS IV e EN 1504-3 - R1 PCC, reazione al fuoco classe A1, compresi: la preparazione delle superfici da rinforzare, depolverizzazione mediante idrolavaggio a bassa pressione e umidificazione delle superfici; realizzazione dei fori per la successiva installazione dei connettori e posizionamento dei marcafori; stesura dei due strati di malta, con interposta rete, fino a completa impregnazione ed aderenza del tessuto, inserimento di quattro diatoni per metro quadrato, realizzati con tessuto unidirezionale in fibra di acciaio galvanizzato ad altissima resistenza (circa 670 g/mq) di larghezza 10 cm, bloccati con apposito tassello in polipropilene; inghisaggio dei connettori mediante iniezione a bassa pressione di malta fluida; escluse le prove di accettazione del materiale, le indagini pre e post- intervento: su singola parete, con tessuto bidirezionale bilanciato in fibra di basalto (resistenza a trazione ≥ 3000 MPa) e acciaio inox AISI 304 (resistenza a trazione del filo > 750 MPa); dimensioni della maglia 17 x 17 mm, massa totale circa 200 g/mmq e spessore equivalente tf,0-90° = 0,032 mm, con quattro connettori di lunghezza 30 cm

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Su singola parete, con tessuto bidirezionale bilanciato in fibra di basalto (resistenza a trazione ≥ 3000 MPa) e acciaio inox AISI 304 (resistenza a trazione del filo > 750 MPa); dimensioni della maglia 8 x 8 mm, massa totale circa 400 g/mmq e spessore equivalente tf,0-90° = 0,062 mm, con quattro connettori di lunghezza 30 cm

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Su singola parete, con rete biassiale ibrida in fibra di vetro alcali-resistente e aramide; resistenza a trazione per unità di larghezza: ordito > 50 kN/m, trama > 60 kN/m, larghezza della maglia 15 x 18 mm, peso della rete apprettata circa 250 g/mq ± 5%, con quattro connettori di lunghezza 30 cm

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Su doppia parete, con tessuto bidirezionale bilanciato in fibra di basalto (resistenza a trazione ≥ 3000 MPa) e acciaio inox AISI 304 (resistenza a trazione del filo > 750 MPa); con dimensioni della maglia 17 x 17 mm, massa totale circa 200 g/mmq e spessore equivalente tf,0-90° = 0,032 mm, con quattro connettori di lunghezza 30 cm

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Su doppia parete, con tessuto bidirezionale bilanciato in fibra di basalto (resistenza a trazione ≥ 3000 MPa) e acciaio inox AISI 304 (resistenza a trazione del filo > 750 MPa); con dimensioni della maglia 15 x 15 mm, massa totale circa 400 g/mmq e spessore equivalente tf,0-90° = 0,062 mm, con quattro connettori di lunghezza 30 cm

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Su doppia parete, con rete biassiale ibrida in fibra di vetro alcali-resistente e aramide; resistenza a trazione per unità di larghezza: ordito > 50 kN/m, trama > 60 kN/m, larghezza della maglia 15 x 18 mm, peso della rete apprettata circa 250 g/mq ± 5%, con quattro connettori di lunghezza 30 cm

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Rinforzo o consolidamento di pareti di qualsiasi genere secondo la tecnica dell’intonaco armato CRM (Composite Reinforced Mortar), provvisto di Certificato di Valutazione Tecnica Europea ETA o Certificato di Valutazione Tecnica CVT, mediante applicazione di rete preformata in materiale composito fibrorinforzato G.F.R.P. (Glass Fiber Reinforced Polymer), costituita da barre in fibra di vetro lunghe Alcalino Resistenti impregnate con resina termoindurente, modulo elastico a trazione medio 25.000 N/mmq, compresa la pulitura degli elementi murari, il lavaggio della superficie muraria, l’esecuzione di perfori in numero di 4/mq e la fornitura ed inserimento di connettori preformati ad “L” in G.F.R.P. aventi sezioni 10 x 7 mm e lunghezza opportuna in relazione allo spessore murario, completi di fazzoletto di ripartizione del carico, applicati alla parete con inserimento per almeno 2/3 dello spessore murario (per l’intervento su 2 lati, sovrapposizione tra gli stessi di almeno 10 cm) e solidarizzati tramite ancorante chimico vinilestere privo di stirene, l’incidenza dei rinforzi d’angolo in materiale composito fibrorinforzato G.F.R.P. (Glass Fiber Reinforced Polymer), dimensione maglie conforme alla rete di rinforzo, conteggiati in ragione del 20% circa rispetto alla superficie totale da rinforzare); applicazione di intonaco strutturale di spessore 3 cm, resistenza a compressione 8-15 MPa, con finitura a frattazzo; materiali riciclabili in conformità ai protocolli CSI, esclusa la rimozione dell’intonaco esistente, compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito, conteggiato a misura effettiva sulla parete esterna, applicazione per spessori della parete fino a 60 cm: INTONACO ARMATO CON RETE IN FIBRA DI VETRO. Rinforzo o consolidamento su un lato di pareti di qualsiasi genere secondo la tecnica dell’intonaco armato CRM (Composite Reinforced Mortar), provvisto di marcatura CE sulla base della pertinente Valutazione Tecnica Europea (ETA) o Certificato di Valutazione Tecnica CVT, mediante applicazione di rete preformata in materiale composito fibrorinforzato G.F.R.P. (Glass Fiber Reinforced Polymer), costituita da barre in fibra di vetro lunghe impregnate con resina termoindurente, compresa la pulitura degli elementi murari, il lavaggio della superficie muraria, l’esecuzione di perfori in numero di 4/mq e la fornitura ed inserimento di connettori preformati ad “L” in G.F.R.P. avente sezione di 8,2 mm2 e lunghezza opportuna in relazione allo spessore murario, completi di fazzoletto di ripartizione del carico, applicati alla parete con inserimento per almeno 2/3 dello spessore murario e solidarizzati tramite ancorante chimico vinilestere privo di stirene, l’incidenza dei rinforzi d’angolo in materiale composito fibrorinforzato G.F.R.P. (Glass Fiber Reinforced Polymer), dimensione maglie conforme alla rete di rinforzo, conteggiati in ragione del 20% circa rispetto alla superficie totale da rinforzare; applicazione di intonaco strutturale a base di calce idraulica NHL3,5, marcato EN 998- 2, di spessore 4 cm, resistenza a compressione 10÷15 MPa, esclusa la rimozione dell’intonaco esistente, compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito, conteggiato a misura effettiva sulla parete esterna, applicazione per spessori della parete fino a 60 cm: SISTEMA DI RINFORZO STRUTTURALE CRM SU 1 LATO DELLA MURATURA (rete >300 g/

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RISANAMENTI E CONSOLIDAMENTI STATICI

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≥95 kN/m. INTONACO ARMATO CON RETE IN FIBRA DI VETRO. Rinforzo o consolidamento su entrambi i lati di pareti di qualsiasi genere secondo la tecnica dell’intonaco armato CRM (Composite Reinforced Mortar), provvisto di marcatura CE sulla base della pertinente Valutazione Tecnica Europea (ETA) o Certificato di Valutazione Tecnica CVT, mediante applicazione di rete preformata in materiale composito fibrorinforzato G.F.R.P. (Glass Fiber Reinforced Polymer), costituita da barre in fibra di vetro lunghe impregnate con resina termoindurente, compresa la pulitura degli elementi murari, il lavaggio della superficie muraria, l’esecuzione di perfori in numero di 4/mq e la fornitura ed inserimento di connettori preformati ad “L” in G.F.R.P. avente sezione di 8,2 mm2 e lunghezza opportuna in relazione allo spessore murario, completi di fazzoletto di ripartizione del carico, applicati da entrambi i lati della parete con una sovrapposizione di 10 cm e solidarizzati tramite ancorante chimico vinilestere privo di stirene, l’incidenza dei rinforzi d’angolo in materiale composito fibrorinforzato G.F.R.P. (Glass Fiber Reinforced Polymer), dimensione maglie conforme alla rete di rinforzo, conteggiati in ragione del 20% circa rispetto alla superficie totale da rinforzare; applicazione di intonaco strutturale a base di calce idraulica NHL3,5, marcato EN 998-2, di spessore 4 cm, resistenza a compressione 10÷15 MPa, esclusa la rimozione dell’intonaco esistente, compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito, conteggiato a misura effettiva sulla parete esterna, applicazione per spessori della parete fino a 60 cm: SISTEMA DI RINFORZO STRUTTURALE CRM SU 2 LATI DELLA MURATURA (rete >300 g/mq) -

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≥95 kN/m. Rinforzo strutturale “armato” di elementi in muratura sottodimensionati o danneggiati, adeguamento o miglioramento sismico di strutture poste in zone a rischio e aumento della duttilità degli elementi confinati, mediante posa in opera di un sistema FRCM costituito da una malta premiscelata bicomponente e da una rete strutturale bilanciata in materiale composito, per spessore del singolo strato di 10 mm: con malta cementizia a base di leganti a reattività pozzolanica, fibrorinforzata ad elevata duttilità, classe M25 e classe R2, armata con rete in fibra di vetro A.R., del peso di 225 g/mq, maglia 25 x 25 mm e resistenza a trazione e 45 kN/m

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Con malta a base di calce idraulica (NHL) ed eco-pozzolana, esente da cemento, di colore chiaro, classe M15, armata con rete in fibra di basalto del peso di 250 g/mq maglia 6 x 6 mm e resistenza a trazione ≥ 60 kN/m

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Rinforzo a pressoflessione e taglio di maschi murari mediante l’utilizzo di sistema composito a matrice inorganica FRCM (Fabric Reinforced Cementitious Matrix) provvisto di marcatura CE sulla base della pertinente Valutazione Tecnica Europea (ETA), realizzato con rete bilanciata in fibra di vetro AR (con contenuto di ossido di zirconio >16%) impregnata con uno strato di 15 mm di malta a base di calce idraulica naturale NHL 3.5, classe M15 (EN 998-2), reazione al fuoco classe A1 (EN 13501-1); compresa la pulitura degli elementi murari ed il lavaggio della parete; esclusi l’eventuale rimozione dell’intonaco esistente; l’eventuale bonifica delle zone degradate e ripristino del substrato; lo strato di finitura; le prove di accettazione del materiale; le indagini pre- e post-intervento; tutti i sussidi necessari per l’esecuzione dei lavori: SISTEMA DI RINFORZO STRUTTURALE FRCM SU 1 LATO DELLA MURATURA (rete >200 g/ mq) - su singola parete, con tessuto bidirezionale in fibra di vetro AR di massa totale maggiore

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Inferiore ai 30 mm, con 4 connettori a fiocco in fibra di vetro AR al mq inghisati nel foro con malta colabile a base di NHL3,5 in classe M15. Rinforzo strutturale di volte, pilastri e murature mediante applicazione di malta strutturale a base di calce e pozzolana (M15) o a reattività pozzolanica (R2) in doppio strato con interposta rete in fibra di basalto apprettata ed alcali resistente avente maglia 25 x 25 mm, resistenza a rottura filamento > 3200 MPa, modulo elastico > 90 GPa, allungamento a rottura > 3%, peso 350 g/mq, esclusi la preparazione del supporto, il ripristino di parti mancanti e/o rinzaffi, esclusi gli eventuali connettori in basalto da conteggiare a parte

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RISANAMENTI E CONSOLIDAMENTI STATICI

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- G/ M15, EN 998-1 - GP/ CS IV, resistenza a compressione a 28 gg ≥ 15 N/mmq, coefficiente di resistenza al vapore acqueo µ = 13, modulo elastico statico < 10 GPa, adesione al supporto a 28 gg > 0,6 N/mmq; comprese preparazione delle superfici da rinforzare, depolverizzazione finale mediante idrolavaggio a bassa pressione; stesura dei due strati di malta con interposto tessuto in fibra di acciaio inox ad altissima resistenza, esclusi l’eventuale bonifica delle zone degradate e ripristino del substrato; i dispositivi di ancoraggio mediante idonei connettori o piastre metalliche; le prove di accettazione del materiale; le indagini pre e post-intervento, spessore circa 10 mm Rinforzo e consolidamento di archi, volte o cupole con placcaggio a fasce in intradosso o estradosso realizzato con tessuto unidirezionale in fibra di acciaio galvanizzato ad altissima resistenza, formato da micro-trefoli di acciaio prodotti fissati su una microrete in fibra di vetro, resistenza a trazione valore caratteristico > 3000 MPa; area effettiva di un trefolo 3x2 (5 fili) = 0,538 mmq; con avvolgimento dei fili ad elevato angolo di torsione conforme alla norma ISO/ DIS 17832; impregnato con malta ad altissima igroscopicità e traspirabilità a base di pura calce idraulica naturale NHL 3.5 tipo M15 (EN 998/2), reazione al fuoco classe A1 (EN1015-11), sistema composito a matrice inorganica, SRG (Steel Reinforced Grout), provvisto di Valutazione Tecnica Europea (ETA) o di certificazione internazionale di comprovata validità, compresa la preparazione del supporto e bagnatura a rifiuto, la stesura di due strati di malta con interposto tessuto in fibra di acciaio galvanizzato ad altissima resistenza e le zone di sovrapposizione; esclusi eventuale rimozione dell’intonaco esistente, eventuale bonifica delle zone degradate e ripristino del substrato, tutti gli oneri per la realizzazione di eventuali diatoni, le prove di accettazione del materiale, le indagini pre e post-intervento e tutti i sussidi necessari per l’esecuzione dei lavori, con tessuto del peso netto di fibra di circa 670 g/mq; n. trefoli per cm = 1,57; spessore equivalente del nastro = 0,084 mm

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Iniezione di malta iperfluida in ragione di 2 kg per connettore Cucitura a secco di elementi strutturali con barre elicoidali in acciaio inox AISI 316 a norma EN 845, in appositi fori pilota in funzione della lunghezza della barra e della natura del materiale di supporto, compresa stuccatura del foro mediante malta ad altissima igroscopicità e traspirabilità a base di pura calce idraulica naturale NHL 3.5 tipo M15 (EN 998/2), reazione al fuoco classe A1 (EN 13501-1), esclusi l’eventuale bonifica delle zone degradate e ripristino del substrato, le prove di accettazione del materiale, le indagini pre e post-intervento e tutti i sussidi necessari per l’esecuzione dei lavori, diametro barra 10 mm, carico di rottura a trazione ≥ 16,2 kN, carico di rottura a taglio ≥ 9,5 kN; deformazione ultima a rottura ≥ 3%; area nominale 15,50 mmq

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RISANAMENTI E CONSOLIDAMENTI STATICI

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AISI 316 di Ø 10 mm, area nominale 15,50 mmq, in apposito foro pilota nell’elemento strutturale, previo eventuale trattamento di ripristino delle superfici ammalorate, poste in opera mediante apposito mandrino a percussione, collegamento tra le due barre elicoidali realizzato con apposito connettore in acciaio inox AISI 304, esclusi l’eventuale bonifica delle zone degradate e ripristino del substrato; le prove di accettazione del materiale; le indagini pre e post-intervento e tutti i sussidi necessari per l’esecuzione dei lavori, valutata al metro lineare di giunto di muratura ricostruito e rinforzato, 2 barre elicoidali al metro lineare di Ø 10 mm e lunghezza 200 mm Ripresa di murature mediante sostituzione parziale del materiale con metodo scuci-cuci, comprendente demolizione in breccia nella zona di intervento, ricostruzione della muratura e sua forzatura mediante inserimento di cunei di legno da sostituire a ritiro avvenuto con elementi murari allettati con malta abbastanza fluida, compresa la fornitura del materiale ed ogni onere e magistero per dare l’opera finita a perfetta regola d’arte secondo le seguenti tipologie di murature: ricostruzione della muratura in mattoni

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Ricostruzione della muratura in pietrame

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Rigenerazione di pilastri in muratura deteriorati per riportare le caratteristiche di resistenza ai valori originari. Intervento realizzato attraverso la seguente sequenza di operazioni da svolgersi secondo le necessità del lavoro: scarnitura delle vecchie malte ammalorate con l’onere della salvaguardia dei tratti in buono stato di conservazione, successivo lavaggio e spazzolatura con spazzole di saggina, stuccatura delle

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Molise (CC-BY) · dati 2026