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Capitolo C04 — OPERE DI DIFESA DEL SUOLO

Prezzario regionale 2026 · 149 voci · pagina 2 di 3

Opere di difesa e di consolidamento

Talee di salice vivo o altra specie legnosa con alta capacità di propagazione vegetativa vista), ramiglia viva, piante di specie autoctone all'interno dei gabbioni e tra gabbioni completamente i gabbioni ed essere inserite nel terreno dietro gli stessi per garantirne riposo vegetativo

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Opere di difesa e di consolidamento

Tasche vegetative realizzate con biostuoia, per rinverdimento parziale o totale dei

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Opere di difesa e di consolidamento

Gabbioni cilindrici plastificati lunghezza 2,00 m, diametro 0,95 m, in rete metallica accordo con il Regolamento 305/2011 (ex Direttiva Europea 89/106/CEE) e con le "Linee all'impiego e l'utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione" approvate dal 10223-3:2013, tessuta con filo in acciaio trafilato avente un diametro pari a 2,70 mm, (5%), con un quantitativo non inferiore a 245 g/mq (classe A secondo la UNI EN 10244-2), spessore 0,5 mm, (diametro totale esterno 3,70 mm), posti in opera compresa la fornitura meccanica e manuale dello stesso

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Opere di difesa e di consolidamento

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Opere di difesa e di consolidamento

Talee di salice vivo o altra specie legnosa con alta capacità di propagazione vegetativa all'interno dei materassi o tra due materassi. Le talee dovranno attraversare completamente gli stessi per garantirne la crescita, operazione da eseguirsi nel periodo di riposo vegetativo

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Opere di difesa e di consolidamento

Tasche vegetative realizzate con biostuoia, per rinverdimento parziale o totale dei

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Opere di difesa e di consolidamento

Intasamento del pietrame con terreno vegetale

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Opere di difesa e di consolidamento

Barriera paramassi in lamiera di acciaio S235JR (EN 10025) piegata e zincata a caldo verticali di sostegno e di elementi orizzontali di ritenuta, collegati ai montanti tramite posta su terreno o su manufatto

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Opere di difesa e di consolidamento

Rivestimento di scarpate mediante copertura di rete metallica a doppia torsione con per la certificazione di idoneità tecnica all'impiego e l'utilizzo di prodotti in rete metallica Superiore LL.PP. il 2/7/13, tessuta con trafilato di ferro, avente carico di rottura compreso al 10%, avente un diametro pari a 3,00 mm, galvanizzato con lega eutettica di zinco-alluminio 10244 - classe A con quantitativo non inferiore a 255 g/mq. I teli sono legati tra loro ancoraggi costituiti da picchetti in acciaio B450C di diametro 12 mm e lunghezza 70-100

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Opere di difesa e di consolidamento

Rivestimento di scarpate verticali mediante copertura di rete metallica a doppia torsione tessuta con filo d'acciaio avente carico di rottura 350 ÷ 500 N/mmq e allungamento galvanizzato con lega eutettica di zinco-alluminio (5%) - cerio - lantanio conforme inferiore a 245 g/mq, ricoperto da un rivestimento polimerico ad elevate prestazioni, Direttiva Europea 89/106/CEE) e conforme alle "Linee Guida per la certificazione di metallica a doppia torsione", approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sommità ed al piede con fune di acciaio zincato del diametro di 16 mm (norme DIN 3 m in senso orizzontale mediante ancoraggi di lunghezza 1 m con fune di acciaio ISO 2408) e ogni 6 m in senso verticale mediante ancoraggi lunghezza 1 m in fune 3060, UNI ISO 2408) posti in fori di diametro 38 mm e annegati con malta cementizia di contenimento costituito da un'orditura romboidale a maglia 6 x 3 in fune metallica

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Opere di difesa e di consolidamento

Rivestimento di scarpate verticali mediante copertura di rete metallica a doppia torsione tessuta con filo d'acciaio avente carico di rottura 350 ÷ 500 N/mmq e allungamento galvanizzato con lega eutettica di zinco-alluminio (5%) - cerio - lantanio conforme inferiore a 245 g/mq, ricoperto da un rivestimento polimerico ad elevate prestazioni. (ex. Direttiva Europea 89/106/CEE) e conforme alle "Linee Guida per la certificazione rete metallica a doppia torsione", approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici bloccata in sommità ed al piede con un fune di acciaio zincato del diametro di 16 mm alla roccia ogni 3 m in senso orizzontale mediante ancoraggio lunghezza 3 m in fune DIN 3060, UNI ISO 2408) e ogni 3 m in senso verticale mediante ancoraggi lunghezza 2078, DIN 3060, UNI ISO 2408) posti in fori di diametro 38 mm e annegati con malta reticolo di funi di contenimento costituito da un'orditura romboidale a maglia 3 x 3 2408) C04 - OPERE DI DIFESA DEL SUOLO OPERE

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Opere di difesa e di consolidamento

Barriera paramassi prodotta ed omologata secondo le normative vigenti, in possesso acciaio del tipo HEA 160 S355, zincati a caldo (UNI EN ISO 1461:2009 / UNI EN ISO alle piastre di base zincate a caldo (UNI EN ISO 1461:2009 / UNI EN ISO 14713:2010) mediante barre di ancoraggio (UNI EN ISO 1461:2009 / UNI EN ISO 14713:2010); struttura classe 1770 N/mmq galvanizzata in lega Zn-Al (UNI EN 10264-1/2:2009, 10244-1:2009), valle rispetto ai montanti, in modo da assicurare il massimo assorbimento di energia, a maglia fine del tipo a semplice torsione 50 x 50 mm in filo di diametro non inferiore mediante legaccio galvanizzato e promatizzato e atta a prevenire il passaggio di schegge da funi longitudinali di supporto disposte nel piano della barriera, ad anima metallica ancoraggi di fondazione laterali con l'interposizione del dispositivo di assorbimento (in numero di almeno una per estremità) disposte sui montanti estremi dell'allineamento; controventi laterali (uno per estremità dell'allineamento), costituiti da funi ad anima rispetto ai montanti, costituiti da funi ad anima metallica (EN-12385-4 e UNI EN 10244-1); collegati ad ancoraggi di monte e laterali d'attacco costituiti da doppia fune spiroidale doppia protezione meccanica ed idraulica, costituita da due tubi di acciaio zincati a di diametro minimo 18,5 mm, oppure da fasci di filo ondulato in acciaio ad alta resistenza elementare pari a 3,5 mm e diametro minimo dell'ancoraggio pari a 38,1 mm; i fasci connessione, con apposita radancia e tubo di protezione in acciaio zincato a caldo Idoneità Tecnica); i montanti sono sottofondati da due barre d'acciaio di classe di resistenza in accordo alle prescrizioni normative, la profondità di ancoraggio, sia esso quello deve essere definita da apposito calcolo geotecnico, note che siano le sollecitazioni (Norma ETAG 027) e le condizioni litostratigrafiche locali; freni speciali a deformazione, idoneamente alle funi longitudinali superiori e inferiori; tutti gli ancoraggi sono cementati antiritiro, pompando la miscela dal fondo del foro fino a rifiuto, escluso eventuale impiego l'assorbimento di energia fino a

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Opere di difesa e di consolidamento

Consolidamento attivo di versanti in roccia costituito da rete, in possesso di marcatura elementare non inferiore a 1770 N/mmq con protezione contro la corrosione in lega inscritto all'interno del rombo ha un diametro massimo 130 mm (± 3 %); rete con filo fune spiroidale di diametro 6,5 mm e resistenza a trazione non inferiore a 35 kN; gli torsione) per favorire l'adattabilità alle irregolarità delle superfici di posa e tali da garantire senso longitudinale, con deformazioni massime in senso longitudinale non superiori acciaio S355J, zincate a caldo in ragione di 55 mm, a forma di rombo, dotata alle estremità per il posizionamento della barra rigida e di apposite nervature atte ad un suo opportuno versante, sono collegati tra loro ogni maglia con grilli da 3/8" zincati a caldo; posti (da compensare a parte) la cui frequenza, tipologia e profondità sono funzione del condizioni geotecniche e geometriche del versante da consolidare; compresa la posa acclive, le certificazioni, ivi compresa di qualità e quant'altro occorra per dare il lavoro progettuali, esclusi la preventiva preparazione del piano di posa, e l'eventuale impiego consolidamento posta in opera

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Opere di difesa e di consolidamento

Ancoraggio passivo di consolidamento puntuale profondo costituito da barra a filettatura inferiore a 28,00 mm (nominale), completa di centratori (nella misura di un centratore manicotti di giunzione, della lunghezza massima di 6,0 m; piastra d'appoggio di dimensione se necessario, della relativa semisfera di ripartizione, compresa la perforazione a rotopercussione cementazione con malta cementizia antiritiro fino a rifuto; compresi nel prezzo tutti gli oneri per la regolarizzazione della superficie di contatto della piastra d'appoggio rivestimento in conglomerato cementizio od in altro materiale; il sollevamento e la dell'eventuale piattaforma di servizio sospesa e dei relativi accessori, la formazione pendice nonché la rimozione della stessa a lavoro ultimato, per ogni metro lineare

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Opere di difesa e di consolidamento

Barriera fermaneve omologata del tipo in pannelli di rete, costituita da: sostegni tubolari zincato, posti ad interasse dipendente dalla configurazione della barriera e di diametro barriera, da posizionare su piastra di appoggio solidarizzata al suolo per mezzo di barre triangolare realizzati con: - fune a trefolo ad anima metallica di diametro 8 mm, galvanizzata classe 1770 N/mmq, in maglie regolari di 250 mm di lato, fissate da borchie in acciaio certificata a 17 kN - fune a trefolo ad anima metallica, perimetrale, diametro 16 mm, classe 1770 N/mmq, chiusa con manicotti in alluminio pressati e dotata di redance - rete metallica galvanizzata Zn - Al (EN 10244) fissata ai pannelli triangolari in ragione monte, funi di rinforzo e funi di controvento di valle a trefolo ad anima metallica, galvanizzate classe 1770 N/mmq; ancoraggi di monte e valle in doppia fune spiroidale, di acciaio protezione costituita da due tubi di acciaio zincati, di lunghezza come da progetto e mm (a monte). La struttura dovrà essere omologata secondo normative vigenti. Compresa e la preventiva preparazione del piano di posa, le perforazioni ed iniezioni fino ad intasamento lavoro finito a perfetta regola d'arte, secondo le prescrizioni progettuali, escluso l'eventuale

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Barriere antivalanga, costituite da elementi metallici appositamente sagomati, collegati con bulloni e, ove necessario, mediante perni per la realizzazione delle cerniere; compresa

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Opere di difesa e di consolidamento

Consolidamento di scarpate terrose mediante inerbimento protetto da una membrana regolarizzazione della sponda, la formazione del fossetto al piede e del risvolto superiore, copertura con un velo di sabbia leggermente rastrellata e la successiva spruzzatura comprese le forniture ed i magisteri necessari

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Opere di difesa e di consolidamento

Stabilizzazione e protezione antierosiva di scarpate realizzata con geostuoia grimpante polipropilene termosaldati tra loro nei punti di contatto, stabilizzati ai raggi UV con con indice alveolare >90% per trattenere il terreno vegetale di saturazione. Compresi d'opera necessari all'esecuzione del lavoro

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Opere di difesa e di consolidamento

Stabilizzazione antierosiva di sponde e/o scarpate mediante geocomposito, spessore torsione a maglia esagonale rinforzata con funi in acciaio, realizzata in accordo con all'impiego e l'utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione" approvate dal UNI EN 10223-3:2013, e da una geostuoia tridimensionale polimerica, compenetrate Geostuoia costituita da due strutture, realizzate in filamenti di polipropilene termosaldati resistere ai raggi UV, anch'esse termosaldate nei punti di contatto: quella superiore quella inferiore a maglia piatta. Rete metallica a doppia torsione rinforzata con maglia filo in acciaio trafilato avente un diametro pari 2,70 mm, galvanizzato con lega eutettica 10244-2 (Classe A) con un quantitativo non inferiore a 245 g/mq, ricoperto da un rivestimento (diametro totale esterno 3,70 mm). Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori altro materiale) necessari per una esecuzione del manufatto a regola d'arte. Esclusa l'esecuzione di idrosemina

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Opere di difesa e di consolidamento

Stabilizzazione antierosiva delle sponde di canali, fiumi e mari mediante geocomposito 600 gr/mq (EN ISO 9864), numero di veli compreso tra 25 e 40 (secondo Giroud), permeabilità resistenza agli agenti atmosferici > 95% (EN 12224), marchiatura dei rotoli secondo nontessuti a filamenti continui spunbonded (estrusione del polimero e trasformazione mediante il sistema dell'agugliatura meccanica, stabilizzati ai raggi UV

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Opere di difesa e di consolidamento

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Opere di difesa e di consolidamento

Protezione antierosiva delle sponde di grossi canali o fiumi, con presenza di notevoli semipesante rinverdibile costituito da una geostuoia tridimensionale in polipropilene con miscela di inerti e leganti caratterizzata dall'assenza di soda. La geogriglia avrà resistenza a trazione trasversale minima 17 kN/m. Lo spessore del geocomposito sarà Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d'opera necessari all'esecuzione

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Opere di difesa e di consolidamento

Armatura e rinforzo di rilevati, (es. argini di fiumi, rilevati strade di accesso su terreni bidirezionale tessuta, in filato di poliestere alta tenacità rivestito da pvc con carbon tra 20 e 35 mm, larghezza minima di 3,6 m e allungamenti al carico massimo non sottoposta ad un carico pari a 40% della resistenza a trazione nominale inferiore al ed i mezzi d'opera necessari all'esecuzione del lavoro

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Opere di difesa e di consolidamento

Armatura e rinforzo di rilevati mediante la posa di geogriglia costituita da un nucleo raggruppati, paralleli e allineati, racchiusi in una guaina protettiva di resina annegati larghezza compresa fra i 24 mm ed i 33 mm; allungamento a rottura nelle due direzioni sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d'opera necessari all'esecuzione del lavoro

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Opere di difesa e di consolidamento

Armatura e rinforzo di rilevati mediante la posa di geogriglia monodirezionale costituita tenacità densamente raggruppati, paralleli e allineati, racchiusi in una guaina protettiva forma di nastro di larghezza compresa fra gli 80 mm ed i 90 mm; allungamento a rottura gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d'opera necessari all'esecuzione

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Cratere Centro Italia (CC-BY) · dati 2026