Capitolo A20 — RESTAURO - RESTAURO DI DIPINTI SU LEGNO
Prezzario regionale 2026 · 25 voci
Restauro di dipinti su legnoDisinfestazione e consolidamento di dipinti su tavola
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- Disinfestazione e consolidamento di dipinti su tavola • Disinfestazione del supporto ligneo mediante applicazione di biocida per la prevenzione e il trattamento da attacchi di insetti xilofagi. • Consolidamento del supporto ligneo per conferire al legno deteriorato proprietà meccaniche idonee alla funzione di supporto. • Consolidamento, a tergo, del legno di supporto mediante risanamento di eventuali fessurazioni effettuando il riempimento delle parti mancanti con inserti di legno e/o resina bicomponente (Araldite). • Stuccatura e presentazione estetica del retro del supporto. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: e) in base allo stato di degrado del legno (es. se attaccato da insetti xilofagi isolati o in grandi quantità) f) consistenza del materiale (più è spugnosa più è da considerare difficile) g) in base alla metodologia ed al trattamento da eseguire ed in base alla grandezza dei manufatti. Se le operazioni si possono eseguire in laboratorio con appositi “sacchi” e pasticche di antitarlo, è mediamente facile. h) per le indagini da effettuare per evitare danneggiamenti al manufatto durante il consolidamento • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A20.010.001.Amq
- Disinfestazione e consolidamento di dipinti su tavola • Disinfestazione del supporto ligneo mediante applicazione di biocida per la prevenzione e il trattamento da attacchi di insetti xilofagi. • Consolidamento del supporto ligneo per conferire al legno deteriorato proprietà meccaniche idonee alla funzione di supporto. • Consolidamento, a tergo, del legno di supporto mediante risanamento di eventuali fessurazioni effettuando il riempimento delle parti mancanti con inserti di legno e/o resina bicomponente (Araldite). • Stuccatura e presentazione estetica del retro del supporto. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: e) in base allo stato di degrado del legno (es. se attaccato da insetti xilofagi isolati o in grandi quantità) f) consistenza del materiale (più è spugnosa più è da considerare difficile) g) in base alla metodologia ed al trattamento da eseguire ed in base alla grandezza dei manufatti. Se le operazioni si possono eseguire in laboratorio con appositi “sacchi” e pasticche di antitarlo, è mediamente facile. h) per le indagini da effettuare per evitare danneggiamenti al manufatto durante il consolidamento • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A20.010.001.Bmq
- Disinfestazione e consolidamento di dipinti su tavola • Disinfestazione del supporto ligneo mediante applicazione di biocida per la prevenzione e il trattamento da attacchi di insetti xilofagi. • Consolidamento del supporto ligneo per conferire al legno deteriorato proprietà meccaniche idonee alla funzione di supporto. • Consolidamento, a tergo, del legno di supporto mediante risanamento di eventuali fessurazioni effettuando il riempimento delle parti mancanti con inserti di legno e/o resina bicomponente (Araldite). • Stuccatura e presentazione estetica del retro del supporto. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: e) in base allo stato di degrado del legno (es. se attaccato da insetti xilofagi isolati o in grandi quantità) f) consistenza del materiale (più è spugnosa più è da considerare difficile) g) in base alla metodologia ed al trattamento da eseguire ed in base alla grandezza dei manufatti. Se le operazioni si possono eseguire in laboratorio con appositi “sacchi” e pasticche di antitarlo, è mediamente facile. h) per le indagini da effettuare per evitare danneggiamenti al manufatto durante il consolidamento • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A20.010.001.Cmq
- Disinfestazione e consolidamento di dipinti su tavola • Disinfestazione del supporto ligneo mediante applicazione di biocida per la prevenzione e il trattamento da attacchi di insetti xilofagi. • Consolidamento del supporto ligneo per conferire al legno deteriorato proprietà meccaniche idonee alla funzione di supporto. • Consolidamento, a tergo, del legno di supporto mediante risanamento di eventuali fessurazioni effettuando il riempimento delle parti mancanti con inserti di legno e/o resina bicomponente (Araldite). • Stuccatura e presentazione estetica del retro del supporto. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: e) in base allo stato di degrado del legno (es. se attaccato da insetti xilofagi isolati o in grandi quantità) f) consistenza del materiale (più è spugnosa più è da considerare difficile) g) in base alla metodologia ed al trattamento da eseguire ed in base alla grandezza dei manufatti. Se le operazioni si possono eseguire in laboratorio con appositi “sacchi” e pasticche di antitarlo, è mediamente facile. h) per le indagini da effettuare per evitare danneggiamenti al manufatto durante il consolidamento • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A20.010.001.Dmq
Restauro di dipinti su legnoFissaggio del colore di dipinti su tavola
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- Fissaggio del colore di dipinti su tavola • Consolidamento localizzato e generalizzato della pellicola pittorica e degli strati preparatori per la presenza di fenomeni di perdita di adesione tra questi e il supporto. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: c) in base allo stato di conservazione delle superfici (evidenti scaglie sollevate, sollevamenti a bolla della superfice pittorica, preparazione delle superfici difficile); d) in base alla estensione delle superfici da fissare • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A20.010.002.Amq
- Fissaggio del colore di dipinti su tavola • Consolidamento localizzato e generalizzato della pellicola pittorica e degli strati preparatori per la presenza di fenomeni di perdita di adesione tra questi e il supporto. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: c) in base allo stato di conservazione delle superfici (evidenti scaglie sollevate, sollevamenti a bolla della superfice pittorica, preparazione delle superfici difficile); d) in base alla estensione delle superfici da fissare • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A20.010.002.Bmq
- Fissaggio del colore di dipinti su tavola • Consolidamento localizzato e generalizzato della pellicola pittorica e degli strati preparatori per la presenza di fenomeni di perdita di adesione tra questi e il supporto. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: c) in base allo stato di conservazione delle superfici (evidenti scaglie sollevate, sollevamenti a bolla della superfice pittorica, preparazione delle superfici difficile); d) in base alla estensione delle superfici da fissare • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A20.010.002.Cmq
- Fissaggio del colore di dipinti su tavola • Consolidamento localizzato e generalizzato della pellicola pittorica e degli strati preparatori per la presenza di fenomeni di perdita di adesione tra questi e il supporto. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: c) in base allo stato di conservazione delle superfici (evidenti scaglie sollevate, sollevamenti a bolla della superfice pittorica, preparazione delle superfici difficile); d) in base alla estensione delle superfici da fissare • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A20.010.002.Dmq
Restauro di dipinti su legnoPulitura di dipinti su tavola
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- Pulitura di dipinti su tavola • Pulitura chimico-meccanica eseguita per progressivo assottigliamento per la rimozione degli strati soprammessi alla superficie pittorica (vernici ossidate, ridipinture, etc.) mediante l’uso di opportune miscele di solventi dispersi in emulsione cerosa. • Le classi di difficoltà sono stabiliti in base ai seguenti parametri: d) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; e) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); f) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A20.010.003.Amq
- Pulitura di dipinti su tavola • Pulitura chimico-meccanica eseguita per progressivo assottigliamento per la rimozione degli strati soprammessi alla superficie pittorica (vernici ossidate, ridipinture, etc.) mediante l’uso di opportune miscele di solventi dispersi in emulsione cerosa. • Le classi di difficoltà sono stabiliti in base ai seguenti parametri: d) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; e) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); f) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A20.010.003.Bmq
- Pulitura di dipinti su tavola • Pulitura chimico-meccanica eseguita per progressivo assottigliamento per la rimozione degli strati soprammessi alla superficie pittorica (vernici ossidate, ridipinture, etc.) mediante l’uso di opportune miscele di solventi dispersi in emulsione cerosa. • Le classi di difficoltà sono stabiliti in base ai seguenti parametri: d) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; e) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); f) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A20.010.003.Cmq
- Pulitura di dipinti su tavola • Pulitura chimico-meccanica eseguita per progressivo assottigliamento per la rimozione degli strati soprammessi alla superficie pittorica (vernici ossidate, ridipinture, etc.) mediante l’uso di opportune miscele di solventi dispersi in emulsione cerosa. • Le classi di difficoltà sono stabiliti in base ai seguenti parametri: d) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; e) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); f) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A20.010.003.Dmq
Restauro di dipinti su legnoStuccatura di dipinti su tavola
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- Stuccatura di dipinti su tavola • Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non più idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi • Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. • Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: c) grandezza ed estensione delle stuccature; d) epoca del manufatto (più precise e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi più difficili). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A20.010.004.Amq
- Stuccatura di dipinti su tavola • Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non più idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi • Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. • Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: c) grandezza ed estensione delle stuccature; d) epoca del manufatto (più precise e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi più difficili). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A20.010.004.Bmq
- Stuccatura di dipinti su tavola • Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non più idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi • Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. • Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: c) grandezza ed estensione delle stuccature; d) epoca del manufatto (più precise e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi più difficili). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A20.010.004.Cmq
- Stuccatura di dipinti su tavola • Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non più idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi • Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. • Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: c) grandezza ed estensione delle stuccature; d) epoca del manufatto (più precise e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi più difficili). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A20.010.004.Dmq
Restauro di dipinti su legnoIntegrazione pittorica di dipinti su tavola
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- Integrazione pittorica di dipinti su tavola • Reintegrazione pittorica con colori a vernice secondo le indicazioni della direzione dei lavori e la soprintendenza competente. • Verniciatura finale. • Le classi di difficoltà sono stabiliti in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto del dipinto e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca del dipinto (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore è difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono più difficili; a neutro è da considerare facile). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A20.010.005.Amq
- Integrazione pittorica di dipinti su tavola • Reintegrazione pittorica con colori a vernice secondo le indicazioni della direzione dei lavori e la soprintendenza competente. • Verniciatura finale. • Le classi di difficoltà sono stabiliti in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto del dipinto e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca del dipinto (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore è difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono più difficili; a neutro è da considerare facile). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A20.010.005.Bmq
- Integrazione pittorica di dipinti su tavola • Reintegrazione pittorica con colori a vernice secondo le indicazioni della direzione dei lavori e la soprintendenza competente. • Verniciatura finale. • Le classi di difficoltà sono stabiliti in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto del dipinto e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca del dipinto (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore è difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono più difficili; a neutro è da considerare facile). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A20.010.005.Cmq
- Integrazione pittorica di dipinti su tavola • Reintegrazione pittorica con colori a vernice secondo le indicazioni della direzione dei lavori e la soprintendenza competente. • Verniciatura finale. • Le classi di difficoltà sono stabiliti in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto del dipinto e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca del dipinto (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore è difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono più difficili; a neutro è da considerare facile). • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A20.010.005.Dmq
Restauro di dipinti su legnoParchettatura di dipinti su tavola
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- Parchettatura di dipinti su tavola • Progettazione ed applicazione di parchettatura di sostegno per garantire la stabilità strutturale del supporto ligneo avvalendosi di materiali come alluminio e legno. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione del dipinto; b) epoca del dipinto (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) c) difficoltà di adattarsi al supporto • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A20.010.006.Amq
- Parchettatura di dipinti su tavola • Progettazione ed applicazione di parchettatura di sostegno per garantire la stabilità strutturale del supporto ligneo avvalendosi di materiali come alluminio e legno. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione del dipinto; b) epoca del dipinto (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) c) difficoltà di adattarsi al supporto • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A20.010.006.Bmq
- Parchettatura di dipinti su tavola • Progettazione ed applicazione di parchettatura di sostegno per garantire la stabilità strutturale del supporto ligneo avvalendosi di materiali come alluminio e legno. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione del dipinto; b) epoca del dipinto (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) c) difficoltà di adattarsi al supporto • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A20.010.006.Cmq
- Parchettatura di dipinti su tavola • Progettazione ed applicazione di parchettatura di sostegno per garantire la stabilità strutturale del supporto ligneo avvalendosi di materiali come alluminio e legno. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione del dipinto; b) epoca del dipinto (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) c) difficoltà di adattarsi al supporto • Nei casi di dimensioni del dipinto inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A20.010.006.Dmq