Capitolo A19 — RESTAURO - RESTAURO DI DIPINTI SU TELE
Prezzario regionale 2026 · 20 voci
Restauro di dipinti su teleFoderatura di dipinti su tela
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- Foderatura di dipinti su tela • Velinatura della superficie pittorica eseguita con colla di coniglio in giusta diluizione e carta giapponese. • Consolidamento della pellicola pittorica e degli strati preparatori del dipinto mediante applicazione di colla di coniglio ben calda in giusta diluizione data per imbibizione a pennello e spugnature a tergo del dipinto, fino alla completa riadesione del colore. • Applicazione, ove necessario, di tela di velatino per risanare tagli e lacerazioni a tergo del dipinto. • Rifodero a pasta. • Fornitura di un nuovo telaio definitivo. • Montaggio della tela rifoderata sul telaio definitivo. • Rimozione della velinatura della superficie pittorica con spugnature di acqua calda fino alla completa rimozione di ogni residuo. Per dipinti, che per propria natura e per stato di conservazione, avessero bisogno di consolidamento e foderatura eseguite con resine sintetiche l'intervento dovrà essere concordato con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente, conservando i medesimi parametri di prezzo al metro quadro. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) condizioni della tela di supporto; b) condizioni del telaio; c) incidenza di restauri precedenti. La fascia difficile si utilizzerà nei casi in cui la rimozione di precedenti foderature è molto difficile perché eseguite con colle forti o laddove il rifodero dovrà essere eseguito con colle e tele sintetiche ad alto costo oppure nei casi di dipinti lacerati o sfibrati dove sarà necessario eseguire un doppio rifodero. • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A19.010.001.A850,87 €mq
- Foderatura di dipinti su tela • Velinatura della superficie pittorica eseguita con colla di coniglio in giusta diluizione e carta giapponese. • Consolidamento della pellicola pittorica e degli strati preparatori del dipinto mediante applicazione di colla di coniglio ben calda in giusta diluizione data per imbibizione a pennello e spugnature a tergo del dipinto, fino alla completa riadesione del colore. • Applicazione, ove necessario, di tela di velatino per risanare tagli e lacerazioni a tergo del dipinto. • Rifodero a pasta. • Fornitura di un nuovo telaio definitivo. • Montaggio della tela rifoderata sul telaio definitivo. • Rimozione della velinatura della superficie pittorica con spugnature di acqua calda fino alla completa rimozione di ogni residuo. Per dipinti, che per propria natura e per stato di conservazione, avessero bisogno di consolidamento e foderatura eseguite con resine sintetiche l'intervento dovrà essere concordato con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente, conservando i medesimi parametri di prezzo al metro quadro. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) condizioni della tela di supporto; b) condizioni del telaio; c) incidenza di restauri precedenti. La fascia difficile si utilizzerà nei casi in cui la rimozione di precedenti foderature è molto difficile perché eseguite con colle forti o laddove il rifodero dovrà essere eseguito con colle e tele sintetiche ad alto costo oppure nei casi di dipinti lacerati o sfibrati dove sarà necessario eseguire un doppio rifodero. • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A19.010.001.B850,87 €mq
- Foderatura di dipinti su tela • Velinatura della superficie pittorica eseguita con colla di coniglio in giusta diluizione e carta giapponese. • Consolidamento della pellicola pittorica e degli strati preparatori del dipinto mediante applicazione di colla di coniglio ben calda in giusta diluizione data per imbibizione a pennello e spugnature a tergo del dipinto, fino alla completa riadesione del colore. • Applicazione, ove necessario, di tela di velatino per risanare tagli e lacerazioni a tergo del dipinto. • Rifodero a pasta. • Fornitura di un nuovo telaio definitivo. • Montaggio della tela rifoderata sul telaio definitivo. • Rimozione della velinatura della superficie pittorica con spugnature di acqua calda fino alla completa rimozione di ogni residuo. Per dipinti, che per propria natura e per stato di conservazione, avessero bisogno di consolidamento e foderatura eseguite con resine sintetiche l'intervento dovrà essere concordato con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente, conservando i medesimi parametri di prezzo al metro quadro. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) condizioni della tela di supporto; b) condizioni del telaio; c) incidenza di restauri precedenti. La fascia difficile si utilizzerà nei casi in cui la rimozione di precedenti foderature è molto difficile perché eseguite con colle forti o laddove il rifodero dovrà essere eseguito con colle e tele sintetiche ad alto costo oppure nei casi di dipinti lacerati o sfibrati dove sarà necessario eseguire un doppio rifodero. • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A19.010.001.C964,32 €mq
- Foderatura di dipinti su tela • Velinatura della superficie pittorica eseguita con colla di coniglio in giusta diluizione e carta giapponese. • Consolidamento della pellicola pittorica e degli strati preparatori del dipinto mediante applicazione di colla di coniglio ben calda in giusta diluizione data per imbibizione a pennello e spugnature a tergo del dipinto, fino alla completa riadesione del colore. • Applicazione, ove necessario, di tela di velatino per risanare tagli e lacerazioni a tergo del dipinto. • Rifodero a pasta. • Fornitura di un nuovo telaio definitivo. • Montaggio della tela rifoderata sul telaio definitivo. • Rimozione della velinatura della superficie pittorica con spugnature di acqua calda fino alla completa rimozione di ogni residuo. Per dipinti, che per propria natura e per stato di conservazione, avessero bisogno di consolidamento e foderatura eseguite con resine sintetiche l'intervento dovrà essere concordato con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente, conservando i medesimi parametri di prezzo al metro quadro. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) condizioni della tela di supporto; b) condizioni del telaio; c) incidenza di restauri precedenti. La fascia difficile si utilizzerà nei casi in cui la rimozione di precedenti foderature è molto difficile perché eseguite con colle forti o laddove il rifodero dovrà essere eseguito con colle e tele sintetiche ad alto costo oppure nei casi di dipinti lacerati o sfibrati dove sarà necessario eseguire un doppio rifodero. • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A19.010.001.D964,32 €mq
Restauro di dipinti su teleSverniciatura di dipinti su tela
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- Sverniciatura di dipinti su tela • Sverniciatura della superficie del dipinto da resine e vecchi fissativi ossidati sovrammessi all'originale, attraverso l'appilcazione di miscele di opportuni solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A19.010.002.A56,72 €mq
- Sverniciatura di dipinti su tela • Sverniciatura della superficie del dipinto da resine e vecchi fissativi ossidati sovrammessi all'originale, attraverso l'appilcazione di miscele di opportuni solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A19.010.002.B56,72 €mq
- Sverniciatura di dipinti su tela • Sverniciatura della superficie del dipinto da resine e vecchi fissativi ossidati sovrammessi all'originale, attraverso l'appilcazione di miscele di opportuni solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A19.010.002.C56,72 €mq
- Sverniciatura di dipinti su tela • Sverniciatura della superficie del dipinto da resine e vecchi fissativi ossidati sovrammessi all'originale, attraverso l'appilcazione di miscele di opportuni solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A19.010.002.D113,45 €mq
Restauro di dipinti su telePulitura di dipinti su tela
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- Pulitura di dipinti su tela • Pulitura chimico meccanica eseguita per progressivo assottigliamento da sostanze che alterano la cromia originale del dipinto come vecchie ridipinture, sostanze grasse di varia natura, nero fumo ed escrementi di insetti, sovrammessi alla superficie pittorica originale mediante l’uso di opportune miscele di solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A19.010.003.A340,35 €mq
- Pulitura di dipinti su tela • Pulitura chimico meccanica eseguita per progressivo assottigliamento da sostanze che alterano la cromia originale del dipinto come vecchie ridipinture, sostanze grasse di varia natura, nero fumo ed escrementi di insetti, sovrammessi alla superficie pittorica originale mediante l’uso di opportune miscele di solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A19.010.003.B397,07 €mq
- Pulitura di dipinti su tela • Pulitura chimico meccanica eseguita per progressivo assottigliamento da sostanze che alterano la cromia originale del dipinto come vecchie ridipinture, sostanze grasse di varia natura, nero fumo ed escrementi di insetti, sovrammessi alla superficie pittorica originale mediante l’uso di opportune miscele di solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A19.010.003.C623,97 €mq
- Pulitura di dipinti su tela • Pulitura chimico meccanica eseguita per progressivo assottigliamento da sostanze che alterano la cromia originale del dipinto come vecchie ridipinture, sostanze grasse di varia natura, nero fumo ed escrementi di insetti, sovrammessi alla superficie pittorica originale mediante l’uso di opportune miscele di solventi di classi diverse in base allo sporco da rimuovere. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) Consistenza e spessore dello sporco, coerenza della patina di sporco; leggermente ossidato o fortemente ossidato (fascia difficile), cromie leggibili o illeggibili (fascia difficile), ridipinture molto tenaci (fascia difficile ed uso di solventi costosi per la rimozione) stuccature debordanti da rimuovere, presenza di abrasioni, bruciatura o svelature da vecchi restauri che rendono difficoltoso equilibrare la lettura del dipinto; b) totale ridipintura del dipinto (storicizzata o meno, ovvero molto difficile da ricondurre alla corretta lettura); c) Strati di sovramissione da rimuovere meccanicamente (molto difficile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato ed avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A19.010.003.D850,87 €mq
Restauro di dipinti su teleStuccatura di dipinti su tela
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- Stuccatura di dipinti su tela • Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non più idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi • Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. • Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle stuccature; b) epoca del manufatto (più perfette e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi più difficili). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A19.010.004.A113,45 €mq
- Stuccatura di dipinti su tela • Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non più idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi • Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. • Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle stuccature; b) epoca del manufatto (più perfette e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi più difficili). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A19.010.004.B113,45 €mq
- Stuccatura di dipinti su tela • Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non più idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi • Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. • Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle stuccature; b) epoca del manufatto (più perfette e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi più difficili). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A19.010.004.C113,45 €mq
- Stuccatura di dipinti su tela • Rimozione di stuccature di precedenti interventi di restauro non più idonee per il loro stato di conservazione e/o per i materiali costitutivi • Stuccatura delle lacune eseguita con gesso di Bologna e colla di coniglio. • Trattamento delle stuccature ad imitazione della superficie originale. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle stuccature; b) epoca del manufatto (più perfette e ad imitazione di superficie sono le stuccature da ricostruire per i dipinti antichi e quindi più difficili). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A19.010.004.D226,90 €mq
Restauro di dipinti su teleIntegrazione pittorica di dipinti su tela
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- Integrazione pittorica di dipinti su tela • Integrazione pittorica delle lacune e delle abrasioni eseguita a velature, a selezione cromatica o a puntinato con pigmenti naturali a vernice. Intervento da concordarsi con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente. • Verniciature intermedie e finali effettuate mediante ripetute nebulizzazioni di vernice Dammar per raggiungere un mirato rapporto tra componente lucida e opaca del film prottettivo. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto della tela e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca della tela (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore è difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono più difficili; a neutro è da considerare facile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia facileCAM26_A19.010.005.A567,25 €mq
- Integrazione pittorica di dipinti su tela • Integrazione pittorica delle lacune e delle abrasioni eseguita a velature, a selezione cromatica o a puntinato con pigmenti naturali a vernice. Intervento da concordarsi con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente. • Verniciature intermedie e finali effettuate mediante ripetute nebulizzazioni di vernice Dammar per raggiungere un mirato rapporto tra componente lucida e opaca del film prottettivo. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto della tela e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca della tela (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore è difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono più difficili; a neutro è da considerare facile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia mediaCAM26_A19.010.005.B1021,05 €mq
- Integrazione pittorica di dipinti su tela • Integrazione pittorica delle lacune e delle abrasioni eseguita a velature, a selezione cromatica o a puntinato con pigmenti naturali a vernice. Intervento da concordarsi con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente. • Verniciature intermedie e finali effettuate mediante ripetute nebulizzazioni di vernice Dammar per raggiungere un mirato rapporto tra componente lucida e opaca del film prottettivo. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto della tela e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca della tela (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore è difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono più difficili; a neutro è da considerare facile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia difficileCAM26_A19.010.005.C1134,50 €mq
- Integrazione pittorica di dipinti su tela • Integrazione pittorica delle lacune e delle abrasioni eseguita a velature, a selezione cromatica o a puntinato con pigmenti naturali a vernice. Intervento da concordarsi con la direzione dei lavori e la soprintendenza competente. • Verniciature intermedie e finali effettuate mediante ripetute nebulizzazioni di vernice Dammar per raggiungere un mirato rapporto tra componente lucida e opaca del film prottettivo. • Le classi di difficoltà sono stabilite in base ai seguenti parametri: a) grandezza ed estensione delle zone da ricostruire; b) soggetto della tela e zona da ricostruire (personaggi molto difficili) c) epoca della tela (antica, XV, XVI, XVII, XVIII difficili) d) estensione maggiore o minore delle lacune (maggiore è difficile) e) tipologia di integrazione da eseguire (a tutto effetto, a rigatino, per astrazione cromatica, per velatura, sono più difficili; a neutro è da considerare facile). • Nei casi di dimensioni della tela inferiore al mq, potrà essere assunta la misurazione minima di 1 mq., stimabile a corpo in sede di redazione della scheda tecnica redatta dal restauratore incaricato e avallata dal progettista, in considerazione della ampia e articolata casistica relativa alle varie operazioni da effettuare per il restauro delle opere in questione: in fascia estremamente difficileCAM26_A19.010.005.D1361,40 €mq