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E03 · Interventi strutturali con funzione di rinforzo dei terreni, stabilizzazione…

030 · Barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia…

008 · Per categoria di livello di energia 8 (MEL >= kJ 9000)

CAL25_16.E03.030.008

Capitolo16

Opere di difesa del suolo

SezioneE03

Interventi strutturali con funzione di rinforzo dei terreni, stabilizzazione, filtro, drenaggio, protezione dall’erosione

Voce030

Barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia, prodotta in regime di qualità ISO 9001:2015, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), rilasciata a seguito di prove in vera grandezza “crash test”, secondo le modalità di prova indicate dal Documento di Valutazione Europeo EAD n. 340059-00-0106 (ex ETAG 027), in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11), in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La barriera paramassi sarà caratterizzata dall’assenza dei controventi e dei relativi ancoraggi di monte

Fornitura, posa e realizzazione di barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia costituita da: montanti in acciaio zincato sia tubolari che in profilati HEA, HEB, IPE ecc. disposti ad interassi non maggiori di 10.0 m; struttura di intercettazione formata da pannelli di rete in fune con orditura a maglia quadra, romboidale o con orditura ad anelli concatenati; alla rete principale dovrà essere sovrapposta una maglia a intreccio più fine per arrestare il moto di piccoli elementi lapidei; struttura di collegamento formata da funi longitudinali (nel piano della barriera) e controventi laterali in funi d'acciaio tesati; sistema di assorbimento di energia formato da dissipatori o freni disposti sui controventi o sul perimetro della struttura di intercettazione; giunzione delle funi metalliche con modalità e morsettatura a norma UNI EN 13411-5 o tramite manicotto metallico pressato in officina. Gli ancoraggi di fondazione, muniti di rinforzo circolare di testa (“boccola”) e sistema di protezione anticorrosiva, dimensionati in base alle risultanze delle prove di impatto in scala reale, dovranno essere accompagnati dalla marcatura CE o in alternativa dal Certificato di Valutazione Tecnico (CVT) rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. La testa (asola) degli ancoraggi in doppia fune spiroidale dovrà essere rinforzata con boccola di grosso spessore o altro dispositivo atto a contrastarne la deformazione sotto carico, in modo da garantire la resistenza dell’ancoraggio nel suo insieme. La struttura deve essere idonea per l’installazione su qualsiasi tipo terreno e su pendii comunque acclivi. Tutte le parti metalliche devono essere protette contro l'ossidazione in accordo a: funi in trefoli di acciaio in conformità a EN 10264-2; carpenteria metallica in acciaio zincata a caldo in conformità a UNI EN ISO 1461 e con zincatura elettrolitica per le componenti metalliche minori; filo elementare per reti ad anelli in conformità a UNI EN 10244 2 Classe A; funi d'acciaio componenti i pannelli di rete in fune in conformità a EN 10264-2. La barriera verrà computata a superficie per categoria di energia in accordo a EAD 340059-00-0106, calcolando lo sviluppo orizzontale della stessa per ogni tratta moltiplicata per l'altezza di intercettazione della barriera secondo l'inclinazione di posa della barriera stessa. Per la definizione dell’altezza della barriera si fa riferimento a EAD 340059-00-0106; l’altezza della barriera fornita deve essere pari a quella della barriera provata con le tolleranze ammesse da EAD 340059-00-0106. Sono compensati gli oneri per la realizzazione degli eventuali plinti e gli oneri per la realizzazione delle fondazioni ed ancoraggi. Sono compresi gli oneri per l'esecuzione delle prove di estrazione che dovranno essere eseguite su almeno un ancoraggio laterale per ogni tratta di barriere prevista e ogni qualvolta i terreni presentino significative variazioni delle caratteristiche geologiche.

Articolo008

Per categoria di livello di energia 8 (MEL >= kJ 9000)

- Prestazioni richieste per categoria di livello di energia 8 (MEL >= kJ 9000) - Allungamento massimo in condizione dinamica misurato durante la prova MEL 11.0 m - Altezza residua misurata dopo la prova MEL 60% dell’altezza nominale

Prezzo
Unità di misura

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Calabria (CC-BY) · dati 2025
CAL25_16.E03.030.008 OPERE DI DIFESA DEL SUOLO Interventi strutturali — Prezzario regionale 2025 | Computy