Capitolo PM-IG-MA IG.09 — INDAGINI ARCHEOLOGICHE PREVENTIVE
Listino prezzi ANAS 2026 · 19 voci
Indagini archeologiche preventiveAttività di affinamento per indagini archeologiche
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Indagini archeologiche preventive
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- Taglio vegetazione da eseguire preventivamenteL'attività deve essere eseguita preliminarmente, allo scopo di eliminare tutta la vegetazione presente sul terreno nel tratto interessato all'indagine archeologica. Durante le operazioni di taglio - nel rispetto delle vigenti disposizioni emanate dall’Autorità Forestale - dovranno essere salvaguardate le piante ad alto fusto e le matricine esistenti. Il materiale tagliato dovrà essere opportunamente eliminato e trasportato a rifiuto. Nel prezzo sono compresi e remunerati tutti gli oneri suddetti, quale che sia la densità ed il tipo della vegetazione e l'attività di assistenza scientifica archeologica.IG.09.010m²
- Taglio vegetazione di tipo arbustivo da eseguire preventivamenteEseguita con idonee attrezzature quali motoseghe, cippatori, ecc., per diametri arbustivi fino a 25 cm, compresa la cippatura del frascame, il suo accumulo, nonchè gli oneri e le spese per il carico, il trasporto, lo scarico e il conferimento a discarica autorizzata del materiale di risulta, compreso il sezionamento ed accumulo in aree indicate dalla D.L. del materiale legnoso utilizzabile, il tutto in modo da ottenere un'area perfettamente pulita e sgombra da qualsiasi vegetazione, compreso ogni altro onere e magistero per dare il lavoro a perfetta regola d'arte. L'attività deve essere eseguita in maniera preventiva, allo scopo di eliminare tutti gli arbusti presenti sul terreno che sia di intralcio ad un corretto svolgimento dei lavori. Il taglio degli arbusti dovrà essere eseguito per come indicato nel progetto. Durante le operazioni di taglio - nel rispetto delle vigenti disposizioni emanate dall’Autorità Forestale - dovranno essere salvaguardate le piante ad alto fusto e le matricine esistenti. Il materiale tagliato dovrà essere portato fuori da ogni “striscia” prima di procedere al taglio di quella successiva e periodicamente e opportunamente eliminato fuori dai “campi” di lavoro. Nel prezzo sono compresi e remunerati tutti gli oneri suddetti, quale che sia la densità ed il tipo arbustivo e l'attività di assistenza scientifica archeologica.IG.09.020m²
Indagini archeologiche preventiveSorveglianza archeologica
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- GIORNALIEROIG.09.025.agg
- MENSILEIG.09.025.bmese
- CANONE FORFETTARIO MENSILE PER LA REPERIBILITÀ · Dove l'mpresa dovrà assicurare il Servizio di Pronto Intervento continuativo (24 ore al giorno), compresi i giorni festivi e prefestivi mediante una squadra/e costituita ciascuna da almeno 3 componenti di cui uno con funzioni anche di autista abilitato alla guida di mezzi operativi, con l'attrezzatura minima prevista in contratto, per l'esecuzione delle lavorazioni necessarie all'immediato ripristino delle condizioni di sicurezza a seguito di incidenti, calamità naturali, caduta massi, interruzioni o limitazioni alla circolazione stradale per cause di varia natura (compresa l'eliminazione di buche sul piano viabile mediante rapido intervento con impiego di materiale adatto alla temporanea eliminazione del pericolo, l'eliminazione mediante utilizzo di idonei materiali assorbenti di olii riversati sul piano viabile, ecc...), il posizionamento di opportuna segnaletica secondo le norme vigenti nonché il relativo controllo e manutenzione della stessa sino al definitivo ripristino delle condizioni di sicurezza ad esclusivo giudizio della D.L.. · L'intervento dovrà avvenire entro 1 ora dalla chiamata effettuata dalla Sala Operativa Compartimentale, ovvero dal Capo Centro (Direttore dei lavori), dal Capo Nucleo (Direttore Operativo), dal Sorvegliante ANAS, dal funzionario ANAS reperibile o dalle Forze dell’Ordine o VV.FF. · In quest’ultimo caso sarà cura dell’Impresa avvertire preventivamente la S.O.C. (Sala Operativa Compartimentale) dell’avvenuta richiesta di intervento, la quale provvederà, dopo le verifiche del caso, a confermare o meno la necessità di intervento da parte dell’Impresa. · Di ciascun intervento urgente eseguito, e per ciascuna squadra intervenuta, dovrà essere redatto, a cura dell’Impresa, apposito “Rapporto di intervento impresa” tramite il modello fornito dalla D.L., il quale, debitamente compilato e firmato dal Direttore Tecnico dell’Impresa, dal Capo Cantoniere Sorvegliante e/o dal funzionario ANAS delegato, dovrà essere trasmesso via fax entro 24 ore dall’intervento alla Sala Operativa Compartimentale, pena il mancato riconoscimento del servizio prestato. · In sostituzione della trasmissione via fax alla Sala Operativa Compartimentale del Rapportino di Intervento sottoscritto dal Sorvegliante presente sul posto dell’intervento e /o da altro funzionario Anas, l’Impresa potrà trasmettere il Rapportino compilato con la sola firma del Capo Squadra e del Direttore Tecnico dell’Impresa via e-mail sull’indirizzo di posta certificata della Sala Operativa Compartimentale. · La comunicazione dovrà comunque avvenire entro 24 ore dall’intervento, pena il mancato riconoscimento del servizio prestato. · Inoltre il mezzo dovrà essere equipaggiato con dispositivo di localizzazione compatibile con il sistema operativo RMT-ANAS. · Nel presente compenso è compreso ogni onere per la disponibilità di manodopera, idoneo automezzo per gli spostamenti di ciascuna squadra (compreso carburante e quant'altro occorra), attrezzi da lavoro, segnaletica, conglomerato bituminoso a freddo o a caldo per chiusura buche, polvere assorbente e quant'altro necessario. · Sono solo esclusi dal prezzo gli altri materiali e i mezzi operativi eventualmente impiegati e riconosciuti dalla D.L., che verranno compensati a parte con i rispettivi prezzi di elenco. · Nel presente compenso è altresì compreso il perditempo per i trasferimenti delle squadre e per gli spostamenti fino al luogo di intervento.IG.09.025.cmese
Indagini archeologiche preventiveScavo con mezzo meccanico a sezione obbligata
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- FINO ALLA PROFONDITÀ DI M 2 · Con assistenza di 2 operai, in qualsiasi terreno esclusa la roccia e con recupero di materiale di interesse, il tutto eseguito con particolare cautela. · Compresi gli oneri derivanti dalla profilatura dello scavo per formazione di scarpate.IG.09.040.am³
- CON PROFONDITÀ COMPRESA TRA M 2,01 E M 4 · Con assistenza di 2 operai, in qualsiasi terreno esclusa la roccia e con recupero di materiale di interesse, il tutto eseguito con particolare cautela. · Compresi gli oneri derivanti dalla profilatura dello scavo per formazione di scarpate.IG.09.040.bm³
Indagini archeologiche preventiveScavo stratigrafico manuale
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- - l'attività di assistenza scientifica archeologica nel corso di esecuzione dello scavo.A BASSA DIFFICOLTÀ · In terreno archeologico compatto e pietrame, da realizzarsi con attrezzatura pesante manuale appropriata quali piccone, piccozzine, trowel, scopette, palette per raccogliere la terra, pennelli e quant’altro necessario per effettuare il lavoro a regola d’arte, con raccolta, cernita e recupero di reperti archeologici. · L’intervento sarà eseguito con metodo stratigrafico sino alla chiara evidenziazione di depositi archeologici. · L’operazione comprende inoltre: · - cernita dei materiali durante le operazioni di scavo; · - imbustamento, cartellinatura ed elaborazione di un elenco dei materiali; · - conservazione ordinata in apposite cassette e il loro trasporto in locali idonei per la loro conservazione ed approvati preliminarmente dalla competente Soprintendenza. · FINO A 2 M DI PROFONDITÀ · In terreno archeologico a sezione obbligata, compreso il taglio delle terre.IG.09.050.1.am³
- - l'attività di assistenza scientifica archeologica nel corso di esecuzione dello scavo.A BASSA DIFFICOLTÀ · In terreno archeologico compatto e pietrame, da realizzarsi con attrezzatura pesante manuale appropriata quali piccone, piccozzine, trowel, scopette, palette per raccogliere la terra, pennelli e quant’altro necessario per effettuare il lavoro a regola d’arte, con raccolta, cernita e recupero di reperti archeologici. · L’intervento sarà eseguito con metodo stratigrafico sino alla chiara evidenziazione di depositi archeologici. · L’operazione comprende inoltre: · - cernita dei materiali durante le operazioni di scavo; · - imbustamento, cartellinatura ed elaborazione di un elenco dei materiali; · - conservazione ordinata in apposite cassette e il loro trasporto in locali idonei per la loro conservazione ed approvati preliminarmente dalla competente Soprintendenza. · DA 2,01 A 4 M DI PROFONDITÀ · In terreno archeologico a sezione obbligata, compreso il taglio delle terre, le opere di stabilizzazione del fronte scavo, il tiro in alto fino all'orlo del cavo e la sbadacchiatura.IG.09.050.1.bm³
- - l'attività di assistenza scientifica archeologica nel corso di esecuzione dello scavo; - documentazione scientifica come meglio dettagliato nel capitolato speciale d'appalto.ALTA DIFFICOLTÀ · In terreno archeologico fino alla profondità massima del deposito antropico eseguito su depositi pluristratificati complessi di difficile separazione e distinzione, con quantità media o notevole di reperti di consistenza anche fragile, o su sepolture. · Lo scavo viene eseguito esclusivamente a mano, da personale altamente specializzato (archeologo), da realizzarsi con attrezzatura manuale leggera appropriata quali piccozzine, trowel, scopette, palette per raccogliere la terra, pennelli e quant’altro necessario per effettuare il lavoro a regola d’arte, con raccolta, cernita e setacciatura di materiale archeologico. · Lo scavo dovrà essere realizzato con il metodo stratigrafico mettendo in luce e documentando le Unità Stratigrafiche e, nel caso di rinvenimento di strutture, le unità stratigrafiche e murarie e comprenderà quando necessaria, la setacciatura della terra per il recupero dei reperti di qualsiasi natura. · L’operazione comprende: · - cernita dei materiali durante le operazioni di scavo; · - imbustamento, cartellinatura ed elaborazione di un elenco dei materiali; · - conservazione ordinata in apposite cassette e il loro trasporto in locali idonei per la loro conservazione ed approvati preliminarmente dalla competente Soprintendenza. · FINO A 2 M DI PROFONDITÀIG.09.050.2.am³
- - l'attività di assistenza scientifica archeologica nel corso di esecuzione dello scavo; - documentazione scientifica come meglio dettagliato nel capitolato speciale d'appalto.ALTA DIFFICOLTÀ · In terreno archeologico fino alla profondità massima del deposito antropico eseguito su depositi pluristratificati complessi di difficile separazione e distinzione, con quantità media o notevole di reperti di consistenza anche fragile, o su sepolture. · Lo scavo viene eseguito esclusivamente a mano, da personale altamente specializzato (archeologo), da realizzarsi con attrezzatura manuale leggera appropriata quali piccozzine, trowel, scopette, palette per raccogliere la terra, pennelli e quant’altro necessario per effettuare il lavoro a regola d’arte, con raccolta, cernita e setacciatura di materiale archeologico. · Lo scavo dovrà essere realizzato con il metodo stratigrafico mettendo in luce e documentando le Unità Stratigrafiche e, nel caso di rinvenimento di strutture, le unità stratigrafiche e murarie e comprenderà quando necessaria, la setacciatura della terra per il recupero dei reperti di qualsiasi natura. · L’operazione comprende: · - cernita dei materiali durante le operazioni di scavo; · - imbustamento, cartellinatura ed elaborazione di un elenco dei materiali; · - conservazione ordinata in apposite cassette e il loro trasporto in locali idonei per la loro conservazione ed approvati preliminarmente dalla competente Soprintendenza. · DA 2,01 A 5 M DI PROFONDITÀ · ATTIVITA' CORRELATE ALLO SCAVOIG.09.050.2.bm³
Indagini archeologiche preventiveAttività correlate allo scavo
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- SETACCIATURA DEL TERRENO PROVENIENTE DALLO SCAVO · Setacciatura di terre provenienti da scavo di terreno archeologico per il recupero di reperti frammentari di piccole dimensioni. · Lavoro da eseguirsi a mano, attraverso il vaglio costituito da rete metallica a maglia fine da cm 1-2 montata su un telaio (o a maglia di dimensioni ritenute idonee dalla D.L.) procedendo separatamente per ogni unità stratigrafica, sotto il controllo dell’operatore archeologo, da pagarsi con la rispettiva voce di elenco. · Compreso inoltre l'accatastamento delle terre di risulta nel perimetro del cantiere indicato dalla D.L..IG.09.060.am³
- FLOTTAZIONE DEL TERRENO PROVENIENTE DALLO SCAVO · Per il recupero dal sedimenti di materiali organici ed inorganici. · Lavoro da eseguirsi a mano e ad opera di personale specializzato. · Compreso inoltre l'accatastamento delle terre di risulta.IG.09.060.bm³
- VAGLIATURA DEL TERRENO CON MEZZO MECCANICO · Setacciatura di terre provenienti da scavo di terreno archeologico ove è possibile il recupero di materiali frammentari di piccole dimensioni. · Lavoro da eseguirisi con mezzo meccanico. · Compreso inoltre l'accatastamento delle terre di rifiuto.IG.09.060.cm³
Indagini archeologiche preventiveChiusura di aree di scavo
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- PROTEZIONE FINALE DI AREE O TRINCEE DI SCAVO · Preparazione al reinterro di aree di scavo nel quale siano state rinvenute evidenze archeologiche mediante protezione con fogli di TNT traspirante, adeguatamente tagliato e sagomato. · Copertura del saggio manualmente con terra proveniente dallo scavo, per raggiungere uniformemente uno strato di almeno 30 cm con tutte le dovute cautele per evitare qualsiasi danno ai depositi archeologici. · L'attività sarà effettuata sotto lo stretto controllo di un archeologo.IG.09.070.am²
- RIPRISTINO E CHIUSURA DI AREE DI SCAVO · Eseguita con mezzo meccanico, con il medesimo materiale dell'area di scavo.IG.09.070.bm³