SG · Servizi di ingegneria per la sicurezza nelle gallerie
022 · Redazione del piano di emergenza per gallerie esistenti non appartenenti alla…
a · Per gallerie di lunghezza superiore a 500 m e fino a 1.000 m
CapitoloP
IT · P - impianti tecnologici
SezioneSG
Servizi di ingegneria per la sicurezza nelle gallerie
Voce022
Redazione del piano di emergenza per gallerie esistenti non appartenenti alla rete ten-t
Il Piano di Emergenza, da redigere per galleria esistente secondo i dettami del DM 20 giugno 2025 del Ministero dell’Interno, dovrà prevedere i seguenti contenuti minimi documentali: - la descrizione della galleria e delle sue dotazioni; - le caratteristiche delle opere; - la descrizione delle modalità di accesso interne ed esterne alla galleria comprensive dei percorsi di esodo; - la descrizione e le caratteristiche degli impianti di sicurezza; - le caratteristiche e il principio di funzionamento dell’impianto di ventilazione; - l’elenco di distribuzione e l’elenco telefonico per le comunicazioni; - eventuale ulteriore documentazione di sicurezza. Il Piano di Emergenza deve prevedere il numero di persone direttamente esposte al rischio nei casi previsti dai diversi scenari incidentali e nella situazione più gravosa di traffico, considerando almeno uno scenario con incidente a metà della galleria, la descrizione dell’azione della ventilazione durante la prima fase di esodo, in maniera da perseguire condizioni ottimali per l’evacuazione delle persone dalla galleria mediante una gestione appropriata dei fumi, nonché l’utilizzo del sistema di controllo manuale della ventilazione posto all’imbocco della galleria da parte del personale dei servizi pubblici di soccorso, da utilizzare esclusivamente a conclusione dell’esodo. Gli scenari di riferimento da prendere in considerazione sono almeno quelli indicati ai punti A, B e C dal DM 20 giugno 2025. Il Piano di Emergenza deve contenere le modalità di allerta e di attivazione del personale dipendente e le procedure adottate per comunicare, in caso di emergenza, ai servizi pubblici di soccorso almeno gli elementi di seguito elencati: - luogo dell’incidente; - progressiva chilometrica e il numero identificativo della nicchia SOS; - corsia di marcia; - scenario incidentale tra le tipologie previste. In caso di necessità di integrazioni o variazioni per l’ottenimento del parere favorevole da parte degli enti preposti all’approvazione, il professionista apporterà quanto richiesto fino alla formulazione di parere favorevole. Gli elaborati dovranno essere firmati in formato digitale. Compresi e compensati gli oneri per: i sopralluoghi, il reperimento della documentazione, lo studio della documentazione, lo studio dello stato di fatto, la redazione della documentazione dello stato di fatto, la redazione degli elaborati, l’utilizzo della strumentazione e dei software necessari ed ogni altro onere necessario alla conclusione del servizio anche se non espressamente richiamato.
Articoloa
Per gallerie di lunghezza superiore a 500 m e fino a 1.000 m
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