06 · Illuminazione
018 · Apparecchio di illuminazione ordinario a led per esterno
1 · Fornitura
CapitoloP
IT · P - impianti tecnologici
Sezione06
Illuminazione
Voce018
Apparecchio di illuminazione ordinario a led per esterno
Fornitura di apparecchio di illuminazione certificato ENEC, comprensiva di telecontrollo e ENEC+ con struttura portante realizzata in lega di alluminio (EN 44300 o LM6 o EN AC 47100 o 44600) a bassissimo contenuto di rame (Cu ≤ 0.1) con profilo a bassissima esposizione al vento, vano porta lampada IP66 con accesso facilitato, rispondente ai CAM secondo la normativa vigente, per quanto applicabili, nonché alle relative eventuali indicazioni di progetto. Verniciatura di tipo poliestere polimerizzata a caldo senza impiego di solventi realizzato a regola d’arte previo trattamento di decapaggio, e/o anodizzazione profonda (≥20 μm) dei prodotti non verniciati. Sistema di dissipazione del calore concepito in modo tale che la temperatura massima di esercizio dei led (TSP, Temperature Solder Point) non superi i 90° con 45° di temperatura ambiente. Questo per consentire un mantenimento del flusso caratteristico di 100.000h L90B10 con un tasso di guasto dei led quantificabile in 5% a 100.000h. Finitura superficiale con garanzia integrale di almeno 10 anni sulle lenti, su tutte le parti metalliche, comprensivo di diversi stadi di pretrattamento dei materiali e isolamento galvanico tra differenti metalli. La lampada composta da schede led conformi alla norma EN62471, con temperatura colore fino a 4000°K e resa cromatica CRI di almeno 70. Principali caratteristiche prestazionali: - schermo in vetro temperato, extra-chiaro, di spessore non inferiore a 4 mm, disponibilità di ottiche, in PMMA o alluminio, per diverse applicazioni e geometrie; - driver regolabile di primaria marca con vita utile ≥100.000h e tasso di guasto massimo del 10%; - comprensivo di sistema di controllo della potenza e gestione dell’apparecchio con tecnologia onde radio, alimentato da driver; - grado IK non minore di IK08 conforme a EN62262-1; - garanzia sull’intero prodotto, compreso il driver, di almeno 5 anni; - classe di isolamento I o II; - cos φ ≥ 0,95 a piena potenza e Cos φ ≥0,8 con livello di regolazione pari al 50%; - grado di protezione non minore di IP66 conforme a EN60598-1; - temperatura di funzionamento da -30°C a +50°C a pieno carico; - alimentazione da 230V +/- 15% 50Hz; - efficienza luminosa complessiva non minore di 140 lm/W; - protezione alle sovratensioni 10kV comune - 10 kV differenziale. Completo di viteria in acciaio inox, accessori, attacco per fissaggio al palo o sbraccio, cordino o bullone di sicurezza e quanto altro occorra per l'installazione, il cablaggio e per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d’arte. Per tutte le forniture installate o a piè d’opera, Anas si riserva di effettuare la verifica a campione delle caratteristiche tecniche e delle prestazioni, sopra citate, mediante prove di laboratorio specialistiche.
Articolo1
Fornitura
Flusso luminoso netto reso all'esterno del proiettore. Apparecchio fornito con driver elettronico per applicazione outdoor, cablato in classe 2. FLUSSO LUMINOSO OLTRE 41.500 E FINO A 49.500 LUMEN
- Prezzo
- Unità di misura
- cad
Voci correlate
- TORRE FARO A CORONA MOBILE PER PORTATA FINO A 12 PROIETTORI Fornitura e posa in opera di torre faro a corona mobile per altezza fuori terra mt. 20-25-30-35-40, per portata fino a 12 proiettori montati a 360°, composta da: - Fusto: di forma tronco conica, a sezione poligonale, realizzata in lamiera in acciaio presso piegata S355JR (Norma UNI EN 10025) saldata longitudinalmente con procedimento di saldatura secondo UNI EN ISO 15613. I diversi tronchi devono essere montate in opera mediante giunti a sovrapposizione ad innesto forzato (Slip on Joint). Nel tronco di base della torre è prevista una asolatura del vano porta, rinforzata da piatto sagomato in acciaio S355JR, e relativa portella con chiusura anti vandalo e griglia di aereazione, per l’alloggiamento dell’argano. L’ancoraggio alla fondazione è previsto su tirafondi compreso la dima di montaggio. - Testa di trascinamento per corona mobile porta-fari: realizzata a tre bracci (minimo) in lamiera di acciaio presso-piegato saldati tra loro e collegata al fusto mediante flangia, in qualità S235JR UNI EN 10025. Ogni braccio è dotato di pulegge, montati su alberini di acciaio, per il rinvio delle funi. Uno dei tre bracci dovrà essere dotato di doppia puleggia per lo scorrimento del cavo elettrico. Ogni braccio, sulla parte superiore, è dotato di piastre saldate per il montaggio delle contro piastre della cupola in VTR. La testa inoltre è munita del dispositivo per l’aggancio e lo sgancio della corona mobile. - Corona mobile porta-fari: di forma circolare, composta da due anelli concentrici in profilati di acciaio S235JR UNI EN 10025, collegati radialmente da rinforzi radiali. Sulle nervature vengono montati gli elementi, in acciaio, per l’aggancio/sgancio della corona mobile alla testa di trascinamento. - Funi di sospensione della corona mobile: tre funi in acciaio inox AISI 316, secondo EN 12385-4:2002, disposte a 120° in corrispondenza dei bracci di trascinamento. Tutti i componenti d’acciaio devono essere zincati a caldo in un bagno di zinco fuso in conformità alla norma UNI ISO 1461 o se richiesto alle norma CEI 7.6 fascicolo n.239. Inoltre nella fornitura è compresa: - cavo elettrico di alimentazione: del tipo auto-portante ed inestensibile ed antitorsionale di sezione adeguata alla potenza da installare; - spina mobile pentapolare di adeguato amperaggio; - cassetta di derivazione e distribuzione: grado di protezione IP65, da montarsi sulla corona porta-fari, già cablata e completa di cavo e spina pentapolare per la prova di accensione a terra dei proiettori; - la progettazione strutturale della torre, secondo le NTC vigenti e relativa circolare esplicativa, applicabili al progetto secondo legge; - bulloneria di montaggio zincata a caldo, staffe per proiettori, piastre per il montaggio della cassetta di derivazione e piastra e presa con interruttore di blocco di adeguato amperaggio; - corda di rame e dispersori a croce per la messa a terra della Torre Faro. Infine è compreso ogni altro onere e magistero per dare l’opera finita e funzionante a perfetta regola d’arte con esclusione del plinto di fondazione, l’unità di sollevamento carrellata, la cupola per la protezione dei proiettori e degli organi di movimentazione, l'argano elettrico e gli apparecchi di illuminazione da computarsi con le relative voci di elenco. DI ALTEZZA FINO A 20 MP.06.001.1.a
- TORRE FARO A CORONA MOBILE PER PORTATA FINO A 12 PROIETTORI Fornitura e posa in opera di torre faro a corona mobile per altezza fuori terra mt. 20-25-30-35-40, per portata fino a 12 proiettori montati a 360°, composta da: - Fusto: di forma tronco conica, a sezione poligonale, realizzata in lamiera in acciaio presso piegata S355JR (Norma UNI EN 10025) saldata longitudinalmente con procedimento di saldatura secondo UNI EN ISO 15613. I diversi tronchi devono essere montate in opera mediante giunti a sovrapposizione ad innesto forzato (Slip on Joint). Nel tronco di base della torre è prevista una asolatura del vano porta, rinforzata da piatto sagomato in acciaio S355JR, e relativa portella con chiusura anti vandalo e griglia di aereazione, per l’alloggiamento dell’argano. L’ancoraggio alla fondazione è previsto su tirafondi compreso la dima di montaggio. - Testa di trascinamento per corona mobile porta-fari: realizzata a tre bracci (minimo) in lamiera di acciaio presso-piegato saldati tra loro e collegata al fusto mediante flangia, in qualità S235JR UNI EN 10025. Ogni braccio è dotato di pulegge, montati su alberini di acciaio, per il rinvio delle funi. Uno dei tre bracci dovrà essere dotato di doppia puleggia per lo scorrimento del cavo elettrico. Ogni braccio, sulla parte superiore, è dotato di piastre saldate per il montaggio delle contro piastre della cupola in VTR. La testa inoltre è munita del dispositivo per l’aggancio e lo sgancio della corona mobile. - Corona mobile porta-fari: di forma circolare, composta da due anelli concentrici in profilati di acciaio S235JR UNI EN 10025, collegati radialmente da rinforzi radiali. Sulle nervature vengono montati gli elementi, in acciaio, per l’aggancio/sgancio della corona mobile alla testa di trascinamento. - Funi di sospensione della corona mobile: tre funi in acciaio inox AISI 316, secondo EN 12385-4:2002, disposte a 120° in corrispondenza dei bracci di trascinamento. Tutti i componenti d’acciaio devono essere zincati a caldo in un bagno di zinco fuso in conformità alla norma UNI ISO 1461 o se richiesto alle norma CEI 7.6 fascicolo n.239. Inoltre nella fornitura è compresa: - cavo elettrico di alimentazione: del tipo auto-portante ed inestensibile ed antitorsionale di sezione adeguata alla potenza da installare; - spina mobile pentapolare di adeguato amperaggio; - cassetta di derivazione e distribuzione: grado di protezione IP65, da montarsi sulla corona porta-fari, già cablata e completa di cavo e spina pentapolare per la prova di accensione a terra dei proiettori; - la progettazione strutturale della torre, secondo le NTC vigenti e relativa circolare esplicativa, applicabili al progetto secondo legge; - bulloneria di montaggio zincata a caldo, staffe per proiettori, piastre per il montaggio della cassetta di derivazione e piastra e presa con interruttore di blocco di adeguato amperaggio; - corda di rame e dispersori a croce per la messa a terra della Torre Faro. Infine è compreso ogni altro onere e magistero per dare l’opera finita e funzionante a perfetta regola d’arte con esclusione del plinto di fondazione, l’unità di sollevamento carrellata, la cupola per la protezione dei proiettori e degli organi di movimentazione, l'argano elettrico e gli apparecchi di illuminazione da computarsi con le relative voci di elenco. DI ALTEZZA FINO A 25 MP.06.001.1.b
- TORRE FARO A CORONA MOBILE PER PORTATA FINO A 12 PROIETTORI Fornitura e posa in opera di torre faro a corona mobile per altezza fuori terra mt. 20-25-30-35-40, per portata fino a 12 proiettori montati a 360°, composta da: - Fusto: di forma tronco conica, a sezione poligonale, realizzata in lamiera in acciaio presso piegata S355JR (Norma UNI EN 10025) saldata longitudinalmente con procedimento di saldatura secondo UNI EN ISO 15613. I diversi tronchi devono essere montate in opera mediante giunti a sovrapposizione ad innesto forzato (Slip on Joint). Nel tronco di base della torre è prevista una asolatura del vano porta, rinforzata da piatto sagomato in acciaio S355JR, e relativa portella con chiusura anti vandalo e griglia di aereazione, per l’alloggiamento dell’argano. L’ancoraggio alla fondazione è previsto su tirafondi compreso la dima di montaggio. - Testa di trascinamento per corona mobile porta-fari: realizzata a tre bracci (minimo) in lamiera di acciaio presso-piegato saldati tra loro e collegata al fusto mediante flangia, in qualità S235JR UNI EN 10025. Ogni braccio è dotato di pulegge, montati su alberini di acciaio, per il rinvio delle funi. Uno dei tre bracci dovrà essere dotato di doppia puleggia per lo scorrimento del cavo elettrico. Ogni braccio, sulla parte superiore, è dotato di piastre saldate per il montaggio delle contro piastre della cupola in VTR. La testa inoltre è munita del dispositivo per l’aggancio e lo sgancio della corona mobile. - Corona mobile porta-fari: di forma circolare, composta da due anelli concentrici in profilati di acciaio S235JR UNI EN 10025, collegati radialmente da rinforzi radiali. Sulle nervature vengono montati gli elementi, in acciaio, per l’aggancio/sgancio della corona mobile alla testa di trascinamento. - Funi di sospensione della corona mobile: tre funi in acciaio inox AISI 316, secondo EN 12385-4:2002, disposte a 120° in corrispondenza dei bracci di trascinamento. Tutti i componenti d’acciaio devono essere zincati a caldo in un bagno di zinco fuso in conformità alla norma UNI ISO 1461 o se richiesto alle norma CEI 7.6 fascicolo n.239. Inoltre nella fornitura è compresa: - cavo elettrico di alimentazione: del tipo auto-portante ed inestensibile ed antitorsionale di sezione adeguata alla potenza da installare; - spina mobile pentapolare di adeguato amperaggio; - cassetta di derivazione e distribuzione: grado di protezione IP65, da montarsi sulla corona porta-fari, già cablata e completa di cavo e spina pentapolare per la prova di accensione a terra dei proiettori; - la progettazione strutturale della torre, secondo le NTC vigenti e relativa circolare esplicativa, applicabili al progetto secondo legge; - bulloneria di montaggio zincata a caldo, staffe per proiettori, piastre per il montaggio della cassetta di derivazione e piastra e presa con interruttore di blocco di adeguato amperaggio; - corda di rame e dispersori a croce per la messa a terra della Torre Faro. Infine è compreso ogni altro onere e magistero per dare l’opera finita e funzionante a perfetta regola d’arte con esclusione del plinto di fondazione, l’unità di sollevamento carrellata, la cupola per la protezione dei proiettori e degli organi di movimentazione, l'argano elettrico e gli apparecchi di illuminazione da computarsi con le relative voci di elenco. DI ALTEZZA FINO A 30 MP.06.001.1.c
- TORRE FARO A CORONA MOBILE PER PORTATA FINO A 12 PROIETTORI Fornitura e posa in opera di torre faro a corona mobile per altezza fuori terra mt. 20-25-30-35-40, per portata fino a 12 proiettori montati a 360°, composta da: - Fusto: di forma tronco conica, a sezione poligonale, realizzata in lamiera in acciaio presso piegata S355JR (Norma UNI EN 10025) saldata longitudinalmente con procedimento di saldatura secondo UNI EN ISO 15613. I diversi tronchi devono essere montate in opera mediante giunti a sovrapposizione ad innesto forzato (Slip on Joint). Nel tronco di base della torre è prevista una asolatura del vano porta, rinforzata da piatto sagomato in acciaio S355JR, e relativa portella con chiusura anti vandalo e griglia di aereazione, per l’alloggiamento dell’argano. L’ancoraggio alla fondazione è previsto su tirafondi compreso la dima di montaggio. - Testa di trascinamento per corona mobile porta-fari: realizzata a tre bracci (minimo) in lamiera di acciaio presso-piegato saldati tra loro e collegata al fusto mediante flangia, in qualità S235JR UNI EN 10025. Ogni braccio è dotato di pulegge, montati su alberini di acciaio, per il rinvio delle funi. Uno dei tre bracci dovrà essere dotato di doppia puleggia per lo scorrimento del cavo elettrico. Ogni braccio, sulla parte superiore, è dotato di piastre saldate per il montaggio delle contro piastre della cupola in VTR. La testa inoltre è munita del dispositivo per l’aggancio e lo sgancio della corona mobile. - Corona mobile porta-fari: di forma circolare, composta da due anelli concentrici in profilati di acciaio S235JR UNI EN 10025, collegati radialmente da rinforzi radiali. Sulle nervature vengono montati gli elementi, in acciaio, per l’aggancio/sgancio della corona mobile alla testa di trascinamento. - Funi di sospensione della corona mobile: tre funi in acciaio inox AISI 316, secondo EN 12385-4:2002, disposte a 120° in corrispondenza dei bracci di trascinamento. Tutti i componenti d’acciaio devono essere zincati a caldo in un bagno di zinco fuso in conformità alla norma UNI ISO 1461 o se richiesto alle norma CEI 7.6 fascicolo n.239. Inoltre nella fornitura è compresa: - cavo elettrico di alimentazione: del tipo auto-portante ed inestensibile ed antitorsionale di sezione adeguata alla potenza da installare; - spina mobile pentapolare di adeguato amperaggio; - cassetta di derivazione e distribuzione: grado di protezione IP65, da montarsi sulla corona porta-fari, già cablata e completa di cavo e spina pentapolare per la prova di accensione a terra dei proiettori; - la progettazione strutturale della torre, secondo le NTC vigenti e relativa circolare esplicativa, applicabili al progetto secondo legge; - bulloneria di montaggio zincata a caldo, staffe per proiettori, piastre per il montaggio della cassetta di derivazione e piastra e presa con interruttore di blocco di adeguato amperaggio; - corda di rame e dispersori a croce per la messa a terra della Torre Faro. Infine è compreso ogni altro onere e magistero per dare l’opera finita e funzionante a perfetta regola d’arte con esclusione del plinto di fondazione, l’unità di sollevamento carrellata, la cupola per la protezione dei proiettori e degli organi di movimentazione, l'argano elettrico e gli apparecchi di illuminazione da computarsi con le relative voci di elenco. DI ALTEZZA FINO A 35 MP.06.001.1.d
- TORRE FARO A CORONA MOBILE PER PORTATA FINO A 12 PROIETTORI Fornitura e posa in opera di torre faro a corona mobile per altezza fuori terra mt. 20-25-30-35-40, per portata fino a 12 proiettori montati a 360°, composta da: - Fusto: di forma tronco conica, a sezione poligonale, realizzata in lamiera in acciaio presso piegata S355JR (Norma UNI EN 10025) saldata longitudinalmente con procedimento di saldatura secondo UNI EN ISO 15613. I diversi tronchi devono essere montate in opera mediante giunti a sovrapposizione ad innesto forzato (Slip on Joint). Nel tronco di base della torre è prevista una asolatura del vano porta, rinforzata da piatto sagomato in acciaio S355JR, e relativa portella con chiusura anti vandalo e griglia di aereazione, per l’alloggiamento dell’argano. L’ancoraggio alla fondazione è previsto su tirafondi compreso la dima di montaggio. - Testa di trascinamento per corona mobile porta-fari: realizzata a tre bracci (minimo) in lamiera di acciaio presso-piegato saldati tra loro e collegata al fusto mediante flangia, in qualità S235JR UNI EN 10025. Ogni braccio è dotato di pulegge, montati su alberini di acciaio, per il rinvio delle funi. Uno dei tre bracci dovrà essere dotato di doppia puleggia per lo scorrimento del cavo elettrico. Ogni braccio, sulla parte superiore, è dotato di piastre saldate per il montaggio delle contro piastre della cupola in VTR. La testa inoltre è munita del dispositivo per l’aggancio e lo sgancio della corona mobile. - Corona mobile porta-fari: di forma circolare, composta da due anelli concentrici in profilati di acciaio S235JR UNI EN 10025, collegati radialmente da rinforzi radiali. Sulle nervature vengono montati gli elementi, in acciaio, per l’aggancio/sgancio della corona mobile alla testa di trascinamento. - Funi di sospensione della corona mobile: tre funi in acciaio inox AISI 316, secondo EN 12385-4:2002, disposte a 120° in corrispondenza dei bracci di trascinamento. Tutti i componenti d’acciaio devono essere zincati a caldo in un bagno di zinco fuso in conformità alla norma UNI ISO 1461 o se richiesto alle norma CEI 7.6 fascicolo n.239. Inoltre nella fornitura è compresa: - cavo elettrico di alimentazione: del tipo auto-portante ed inestensibile ed antitorsionale di sezione adeguata alla potenza da installare; - spina mobile pentapolare di adeguato amperaggio; - cassetta di derivazione e distribuzione: grado di protezione IP65, da montarsi sulla corona porta-fari, già cablata e completa di cavo e spina pentapolare per la prova di accensione a terra dei proiettori; - la progettazione strutturale della torre, secondo le NTC vigenti e relativa circolare esplicativa, applicabili al progetto secondo legge; - bulloneria di montaggio zincata a caldo, staffe per proiettori, piastre per il montaggio della cassetta di derivazione e piastra e presa con interruttore di blocco di adeguato amperaggio; - corda di rame e dispersori a croce per la messa a terra della Torre Faro. Infine è compreso ogni altro onere e magistero per dare l’opera finita e funzionante a perfetta regola d’arte con esclusione del plinto di fondazione, l’unità di sollevamento carrellata, la cupola per la protezione dei proiettori e degli organi di movimentazione, l'argano elettrico e gli apparecchi di illuminazione da computarsi con le relative voci di elenco. DI ALTEZZA FINO A 40 MP.06.001.1.e
- CUPOLA IN VETRORESINA PER TORRE FARO A CORONA MOBILE Fino a 12 proiettori, da installare sopra le torri faro realizzata in Resina Poliestere con Fibre di Vetro per la protezione dei proiettori ed organi di movimentazione, avente forma ellittica, da vincolare alla testa di trascinamento a mezzo di robuste piastre bullonate, zincate a calco. La cupola dovrà essere fornita nel colore stabilita dalla D.L. e protetta con gelcoat per una maggiore durata nel tempo. Compreso ogni altro onere e magistero per dare l’opera finita e funzionante a perfetta regola d’arte. FORNITURA E POSA IN OPERAP.06.001.2.a