05 · Barriere antirumore
023 · Barriera antirumore "verde" composta da struttura in calcestruzzo autoportante
a · Fornitura e posa in opera della barriera completa
CapitoloG
NC-MP · G - barriere di sicurezza - barriere paramassi - barriere antirumore
Sezione05
Barriere antirumore
Voce023
Barriera antirumore "verde" composta da struttura in calcestruzzo autoportante
Con indice di valutazione dell’assorbimento acustico DL α,NRD > 11 dB secondo la UNI EN 1793-1 e indice di valutazione dell’isolamento acustico DL R > 24 dB secondo la UNI EN 1793-2. Conforme alla UNI 11160, con marcatura CE secondo UNI EN 14388 e UNI TR 11338, in calcestruzzo armato vibrato a parete doppia, di prestazioni acustiche sopra riportate, costituita da struttura a reticolo spaziale tridimensionale autoportante, realizzata mediante la sovrapposizione alternata ortogonale di elementi prefabbricati in calcestruzzo armato vibrato, riempiti da terricciato con funzione di substrato per lo sviluppo della vegetazione. Gli elementi prefabbricati in c.a.v. che costituiscono il muro devono essere modulari e vincolabili, atti a qualsivoglia configurazione planimetrica, comprese le curvilinee. Le strutture che costituiscono l'intelaiatura della barriera devono avere conformazioni e sagome tali da essere applicate sia isolatamente che in collegamento ed a sostegno di terrapieni per le conformazioni a duna, in modo da poter essere applicate senza soluzione di continuità nel caso di applicazioni in prossimità o in contiguità tra le due diverse applicazioni realizzabili. Gli elementi prefabbricati in calcestruzzo armato vibrato, attraverso la loro sovrapposizione, formano dei contenitori aventi larghe superfici aperte verso l'esterno; al loro interno, viene posto il materiale di riempimento, costituito da un substrato specifico composto da una miscela di inerti e materiali di origine vulcanica, materiali a matrice argillosa, concimi minerali complessi a lenta cessione ed ammendanti organici (ammendanti rinnovabili, fibre naturali, cortecce). La composizione percentuale deve variare in relazione sia alle specie vegetali impiegate, sia alle condizioni microclimatiche del sito. Nel terricciato saranno quindi piantumate essenze erbacee ed arbustive, rampicanti e tappezzanti. Il corretto grado di umidità è garantito da un opportuno sistema di irrigazione interna, mediante gocciolatoi installati in corrispondenza di ciascuno elemento. Gli elementi che costituiscono le pareti frontali inverdibili della barriera antirumore sono sagomati in modo da impedire la fuoriuscita del materiale di riempimento per dilavamento, con l'eventuale impiego di mezzi di ritenzione aggiuntivi (geosintetici), garantendo nel contempo la minor superficie possibile di calcestruzzo in vista e la massima capacità di accogliere le essenze arbustive e/o erbacee. Le caratteristiche prestazionali (acustiche, non acustiche, di resistenza, di durabilità ecc.) della barriera e dei suoi componenti (elementi acustici, elementi strutturali, guarnizioni e sigillanti, accessori metallici, ecc) devono rispettare le indicazioni riportate nel capitolato speciale di appalto. La barriera è così composta: • moduli prefabbricati in calcestruzzo armato vibrato, di ingombro trasversale minore di 2m, sovrapposti tra loro fino a raggiungere l'altezza desiderata; • strato interno di terricciato da predisporre all'interno degli elementi prefabbricati in calcestruzzo armato vibrato; • vegetazione rampicante e tappezzante da piantumare negli elementi prefabbricati in c.a.v.; la scelta delle specie vegetali deve essere effettuata sulla base delle caratteristiche meteo-climatiche del sito; • impianto del sistema di irrigazione. Inoltre, i pannelli dovranno avere una conformazione (incastri o guarnizione) tale che la sovrapposizione eviti eventuali passaggi di rumore. In merito alla sistemazione a verde ed al sistema di irrigazione vale quanto specificato nella Norma UNI 11160. L'impianto a verde disposto all'interno della struttura deve essere soggetto a manutenzione, sia in fase di avvio (per almeno 2 anni a cura dell'Appaltatore), che a regime (a carico del Committente). Per gli interventi di manutenzione si rimanda alla Norma UNI 11160. Gli elementi prefabbricati devono in particolare: • avere adeguata armatura metallica utilizzando acciaio e rete elettrosaldata nel rispetto delle norme tecniche costruttive in vigore; • avere una resistenza caratteristica RcK > 40 N/mm^2 a 28 gg. Tutti i materiali devono essere conformi ai CAM secondo la normativa vigente, per quanto applicabili, nonché alle relative eventuali indicazioni di progetto. Compreso e compensato nel prezzo ogni onere di carico, trasporto e scarico dei materiali, la fornitura e posa di tutte le strutture, dei varchi per le vie di fuga in caso di emergenza complete di porte e accessori, nonché quant’altro necessario per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte.
Articoloa
Fornitura e posa in opera della barriera completa
Sono esclusi gli scavi ed i movimenti di terra per predisporre il piano di posa, nonché la realizzazione della base di appoggio in calcestruzzo, oltre alla linea di adduzione acqua dal punto di consegna sino al pozzetto di comando dell'impianto di irrigazione, che saranno compensate a parte con i relativi prezzi di elenco.
- Prezzo
- Unità di misura
- m²
Voci correlate
- FORNITURA E POSA IN OPERA DELLA BARRIERA COMPLETA Compresa fornitura e posa di elementi strutturali metallici in acciaio in profilati del tipo HE, IPE, o analoghi, dotati di piastra di base per fissaggio al cordolo in calcestruzzo, con caratteristiche meccaniche non minori di quelle del tipo S235JR in conformità alla UNI EN 10025 e zincati a caldo per immersione, in conformità alle UNI EN 1461 e UNI EN 14713, per uno spessore non minore di 85 μm, previo ciclo di sabbiatura Sa 2½ oppure trattamento di decapaggio chimico. Inoltre, è richiesto un ulteriore trattamento della superficie, subito dopo la zincatura, consistente in una mano di fondo ed una mano di copertura. Lo spessore minimo locale della protezione, compreso lo spessore della zincatura, deve essere almeno di 200 μm in modo da realizzare una superficie esente da difetti (pori, bolle di fusione, macchie, scalfitture, parti non zincate, ecc.). Tali trattamenti dovranno essere effettuati secondo quanto stabilito dalla UNI 11160. Sono escluse le opere di fondazione.G.05.001.a
- SMONTAGGIO, FORNITURA E POSA IN OPERA DEL SOLO PANNELLO È escluso il trasporto per il conferimento in discarica.G.05.001.b
- FORNITURA E POSA IN OPERA DELLA BARRIERA COMPLETA Compresa fornitura e posa di elementi strutturali metallici in acciaio in profilati del tipo HE, IPE, o analoghi, dotati di piastra di base per fissaggio al cordolo in calcestruzzo, con caratteristiche meccaniche non minori di quelle del tipo S235JR in conformità alla UNI EN 10025 e zincati a caldo per immersione, in conformità alle UNI EN 1461 e UNI EN 14713, per uno spessore non minore di 85 μm, previo ciclo di sabbiatura Sa 2½ oppure trattamento di decapaggio chimico. Inoltre, è richiesto un ulteriore trattamento della superficie, subito dopo la zincatura, consistente in una mano di fondo ed una mano di copertura. Lo spessore minimo locale della protezione, compreso lo spessore della zincatura, deve essere almeno di 200 μm in modo da realizzare una superficie esente da difetti (pori, bolle di fusione, macchie, scalfitture, parti non zincate, ecc.). Tali trattamenti dovranno essere effettuati secondo quanto stabilito dalla UNI 11160. Sono escluse le opere di fondazione.G.05.005.a
- SMONTAGGIO, FORNITURA E POSA IN OPERA DEL SOLO PANNELLO È escluso il trasporto per il conferimento in discarica.G.05.005.b
- FORNITURA E POSA IN OPERA DELLA BARRIERA COMPLETA Compresa fornitura e posa di elementi strutturali metallici in acciaio in profilati del tipo HE, IPE, o analoghi, dotati di piastra di base per fissaggio al cordolo in calcestruzzo, con caratteristiche meccaniche non minori di quelle del tipo S235JR in conformità alla UNI EN 10025 e zincati a caldo per immersione, in conformità alle UNI EN 1461 e UNI EN 14713, per uno spessore non minore di 85 μm, previo ciclo di sabbiatura Sa 2½ oppure trattamento di decapaggio chimico. Inoltre, è richiesto un ulteriore trattamento della superficie, subito dopo la zincatura, consistente in una mano di fondo ed una mano di copertura. Lo spessore minimo locale della protezione, compreso lo spessore della zincatura, deve essere almeno di 200 μm in modo da realizzare una superficie esente da difetti (pori, bolle di fusione, macchie, scalfitture, parti non zincate, ecc.). Tali trattamenti dovranno essere effettuati secondo quanto stabilito dalla UNI 11160. Sono escluse le opere di fondazione.G.05.007.a
- SMONTAGGIO, FORNITURA E POSA IN OPERA DEL SOLO PANNELLO È escluso il trasporto per il conferimento in discarica.G.05.007.b