04 · Barriere paramassi
024 · Sostituzione di pannelli di rete in fune della barriera paramassi danneggiati
CapitoloG
NC-MP · G - barriere di sicurezza - barriere paramassi - barriere antirumore
Sezione04
Barriere paramassi
Voce024
Sostituzione di pannelli di rete in fune della barriera paramassi danneggiati
Aventi sostanzialmente le stesse caratteristiche dimensionali e prestazionali di quelli danneggiati o superiori, e comunque con maglia di rete non superiore a 250x250 mm e funi d'orditura con diametro non inferiore a diametro 8,00 mm se ad anima metallica e non inferiore a diametro 10,00 mm se ad anima tessile. Nel prezzo, oltre alla fornitura di tutti i materiali occorrenti ed all'eventuale loro sollevamento anche con uso di elicottero è compreso e compensato l'onere per: - lo smontaggio, la rimozione ed il trasporto a discarica dei pannelli di rete danneggiati; - l'impiego, nella formazione dei pannelli di rete, di funi metalliche a filo elementare zincato (EN 10264- 1 e EN 10264-2) ed aventi carico di rottura minimo garantito non inferiore a quello previsto dalla tabella UNI corrispondente alla formazione della fune impiegata posta in 180,0 kg/mmq la classe di resistenza del filo elementare; - l'impiego, nell'eventualità sia necessaria la formazione in sito di asole terminali, di morse in semigusci da fusione nel numero previsto dal costruttore in rapporto al diametro della fune. La rimozione e successiva messa in sicurezza di quanto accatastato a tergo del pannello di rete danneggiato.
- Prezzo
- Unità di misura
- kg
Voci correlate
- BARRIERA LEGGERA DI CONTENIMENTO DI MASSI Fornitura e posa in opera di barriera leggera formata da micropali eseguiti in opera da perforatrici a rotopercussione, foro diametro di mm 100-130, perforazioni eseguite fino ad una profondità di mt 1,00 in terreni rocciosi e di mt 2,00 in terreno sciolto. Struttura portante costituita da un puntone in profilo tubolare f 76 e spessore mm 4 con un'altezza fuori terra di mt 2,00-3,00 ed interasse ml 5,00 e successivamente iniettato con miscela cementizia attitivata antiritiro. La struttura secondaria è costituita di funi correnti di rinforzo diam 10 mm ad interasse di 50 cm posizionate negli appositi passacavi e fissata all'estremità con degli ancoraggi laterali di fune del diam 16 mm muniti di una radancia e manicotto pressato, eseguiti in opera con perforatrici a rotopercussione in foro del diam 40-60 mm per una profondità di mt 2,00 iniettati con miscela cementizia additivata antiritiro, stesa sul lato a monte dei puntoni di sostegno della rete a doppia torsione 8 x 10 filo mm3 zincata e fissata con filo di ferro alle funi correnti.G.04.001
- BARRIERA DI CONTENIMENTO DI MASSI A FUNI CONTINUE CON ALTEZZA DI INTERCETTAZIONE H=1 M Fornitura e posa di barriera di contenimento massi su muro o cordolo esistente così composta: - montanti HEA120 in acciaio S235JR, secondo UNI EN 10027-1 e ECISS IC 10, zincati e verniciati di altezza m 1,00 e posti ad interasse di m 2,00, quelli intermedi dotati di n. 4 tubi passacavo diam. 32 mm saldati sull'ala di monte del montante e quelli di inizio e fine tratta dotati di voltatesta calandrato in profilo 30*33*5 per fissaggio funi; - piastre di fondazione in acciaio zincato dim 350x350 mm spessore piastra 15 mm, dotate di fori f 33 mm per ancoraggi al terreno/muro esistente rinforzata con fazzoletti di mm 200x150x15,( dove sono saldati i montanti, (in n. 4 per montante); ogni piastra è dotata di n. 4 ancoraggi del tipo classe B450C d. 20 mm ad aderenza migliorata verticali lunghezze variabili da m 0,50 se in roccia e m 1,50 in terreno inconsistente o muro, bloccati alla stessa da apposito dado zincato; gli ancoraggi sono bloccati al terreno/roccia/muro con iniezione di malta cementizia; sotto la piastra, fra la stessa ed il terreno o roccia dovrà essere predisposta malta di allettamento dello spessore variabile da 10 a 30 cm a seconda della tipologia del terreno riscontrato. Struttura di intercettazione costituita da rete a maglia esagonale a doppia torsione in fili d'acciaio di diametro mm 3,0 a forte zincatura e 4 funi d'acciaio longitudinali del tipo Azn 6x19 d. 12 mm bloccate ai rispettivi capicorda mediante n. 3 morsetti zincati; le funi impiegate sono costruite con fili di resistenza 180 Kg/mmq, la carpenteria metallica è protetta dall'ossidazione mediante zincatura a caldo e con successiva verniciatura colore verde ral 6014. Il lavoro comprende la realizzazione di perfori con speciale attrezzatura di perforazione per l'alloggiamento degli ancoraggi, nonché il posizionamento delle piastre di fondazione e l'iniezione con malta cementizia dosata a q.li 5 di cemento, il sollevamento dei materiali, i trasporti ed il montaggio a perfetta regola d'arte.G.04.003
- PUNTONE DI SOSTEGNO INTERMEDIO E RELATIVA FONDAZIONE IN TERRENO SCIOLTO Compresa la fondazione, il controvento ed il relativo ancoraggio di monte.G.04.004.a
- PUNTONE DI SOSTEGNO INTERMEDIO E RELATIVA FONDAZIONE IN SUBSTRATO LAPIDEO Compresa la fondazione, il controvento ed il relativo ancoraggio di monte.G.04.004.b
- PUNTONE DI SOSTEGNO TERMINALE IN TERRENO SCIOLTO Compresa la fondazione, il controvento ed i relativi ancoraggi all'estremità.G.04.004.c
- PUNTONE DI SOSTEGNO TERMINALE IN SUBSTRATO LAPIDEO Compresa la fondazione, il controvento ed i relativi ancoraggi all'estremità.G.04.004.d