04 · Barriere paramassi
009 · Barriera contenimento di massi a funi continue e controventata con altezza…
c · Puntone di sostegno terminale in terreno sciolto
CapitoloG
NC-MP · G - barriere di sicurezza - barriere paramassi - barriere antirumore
Sezione04
Barriere paramassi
Voce009
Barriera contenimento di massi a funi continue e controventata con altezza d'intercettazione h=3,30 m (nominale)
Realizzazione di barriera di contenimento massi a funi continue, controventata e con altezza d'intercettazione h=3,30 m, formata da: - puntoni di sostegno intermedi: sono in trave 180 HEB con altezza totale h=3,40 m (disposti con interasse massimo b=5,0 m) ed attrezzati alla base, quale struttura d'appoggio e collegamento alla fondazione, con due profilati 200x150x15 mm aventi larghezza l=600,0 mm (peso: 39,80 kg/m). Sul puntone, sul lato di monte ed ogni 250,0 mm, sono saldati, a supporto delle funi che formano la struttura d'intercettazione, dei tubi guida 6,3x38,0 mm (peso: 4,95 kg/m) smussati a 45° sul lato interno ed aventi lunghezza l=180,0 mm (n. 13) ed l=600,0 mm quello di base. La fondazione del puntone di sostegno, da adottare nel caso di terreno sciolto è costituita da un plinto (cls con Rck ≥ 35 N/mmq) con dimensione minima 85x75x50 cm sottofondato con n.4 ancoraggi in barra ad aderenza migliorata (acciaio 44,0/55,0 kg/mmq) aventi diametro 27,0 mm (peso 4,20 kg/m) e lunghezza cadauno l=2,50 m. La fondazione dei puntoni, da adottare nel caso di substrato lapideo, è formata invece da un livellamento (cls con Rck ≥ 35 N/mmq) con dimensione minima 85x75x15 cm sempre sottofondato su n.4 ancoraggi in barra, con le caratteristiche di cui sopra, ma aventi lunghezza cadauno l=1,50 m. Per conferire la necessaria reazione alla struttura, il singolo puntone è attrezzato, verso monte, con un controvento, in doppia fune avente diametro 16,0 mm, le cui estremità sono collegate ad ancoraggi d'attacco, realizzati in mezzeria tra i puntoni vicini, formati ciascuno da un cavallotto in fune con diametro 16,0 mm ed aventi lunghezza l=5,0 m nel caso di terreno sciolto e lunghezza l=3,0 m nel caso di substrato lapideo; - puntoni di sostegno terminali: sempre in trave 180 HEB con altezza h=3,40 m, sono analoghi ai puntoni intermedi per quanto relativo alla struttura d'appoggio e collegamento alla fondazione ed alla relativa sottofondazione nonché per la presenza del tubo guida alla base del puntone, ogni 250 mm. a supporto delle funi che formano la struttura d'intercettazione, sono invece saldati 13 profilati ad U 50x25 mm. di sviluppo 570,0 mm e peso: 4,15 kg/m) sagomate nonché 2 profilati, sempre U 50x25 mm (sviluppo710,0 mm, a supporto dei controventi in fune alle estremità. Ii singolo puntone, per conferire la necessaria reazione alla struttura, è controventato, sul piano dell'allineamento, con n.2 controventi, ciascuno in doppia fune con diametro 16,0 mm, collegati ciascuno ad un ancoraggio d'attacco formato da un cavallotto in fune con diametro 16,0 mm ed avente lunghezza l=5,0 m nel caso di terreno sciolto e lunghezza l=3,0 m nel caso di substrato lapideo; - struttura d'intercettazione: è formata da n14 funi correnti, con diametro 16,0 mm, passanti all'interno dei tubi guida 6,3x38,0 mm saldati ai puntoni di sostegno intermedi e da rete in filo metallico (acciaio dolce ricotto con 39,0/51.0 kg)mmq) con diametro 2,45 mm a doppia torsione in maglia esagonale 80x118 mm rinforzata, ogni 235.0 mm, con un trefolo in acciaio armonico a tre fili con diametro 3,0 mm (3.800 kg a rottura). Le funi correnti (salvo quella di base direttamente collegata agli ancoraggi d'attacco alle estremità) sono bloccate ai puntoni di sostegno terminali sui profilati U 50x25 mm con l'impiego di morse in semigusci da fusione. Nel prezzo, oltre alla fornitura di tutti i materiali necessari ed all'eventuale sollevamento degli stessi con elicottero, è compreso e compensato l'onere: - per il lavoro eseguito a qualunque altezza dal piano strada da parte di personale specializzato; - per la perforazione, nella realizzazione degli ancoraggi, con diametro a 41 ,0 mm nel caso di substrato lapideo e con diametro a 85.0 mm (da eseguirsi a rotopercussione con martello a fondo foro) nel caso di terreno sciolto; - per l'impiego di funi metalliche nuove del tipo a trefoli ad anima metallica per gli ancoraggi di monte ed alle estremità e sempre del tipo a trefoli ma ad anima tessile nei casi rimanenti (tutte le funi hanno carico di rottura minimo garantito non inferiore a quello previsto dalla tabella UNI corrispondente alla formazione della fune impiegata posta in 180 kg/mmq la classe di resistenza del filo elementare; - per l'impiego nella formazione in sito delle asole terminali di morse in semigusci da fusione nel numero previsto dal costruttore in rapporto al diametro della fune (n.3 morse per asola con fune avente diametro 16,0 mm); - per la protezione di tutte le parti metalliche esposte a mezzo di zincatura a caldo per quanto relativo alla carpenteria (400,0 gr/mq minimo, UNI EN ISO 1461) ed alle funi (filo elementare zincato secondo la classe AB, UNI EN 10244-2) come da norme tecniche; - per l'esecuzione delle saldature (a riempimento) lungo tutto il perimetro delle superfici metalliche a contatto; - per la legatura ogni 250,0 mm (circa) della rete in filo a doppia torsione alle funi correnti con l'impiego di filo metallico (zincato) con diametro 2,50 mm (minimo).
Articoloc
Puntone di sostegno terminale in terreno sciolto
Compresa la fondazione, i controventi ed i relativi ancoraggi di monta ed alle estremità.
- Prezzo
- Unità di misura
- cad
Voci correlate
- BARRIERA LEGGERA DI CONTENIMENTO DI MASSI Fornitura e posa in opera di barriera leggera formata da micropali eseguiti in opera da perforatrici a rotopercussione, foro diametro di mm 100-130, perforazioni eseguite fino ad una profondità di mt 1,00 in terreni rocciosi e di mt 2,00 in terreno sciolto. Struttura portante costituita da un puntone in profilo tubolare f 76 e spessore mm 4 con un'altezza fuori terra di mt 2,00-3,00 ed interasse ml 5,00 e successivamente iniettato con miscela cementizia attitivata antiritiro. La struttura secondaria è costituita di funi correnti di rinforzo diam 10 mm ad interasse di 50 cm posizionate negli appositi passacavi e fissata all'estremità con degli ancoraggi laterali di fune del diam 16 mm muniti di una radancia e manicotto pressato, eseguiti in opera con perforatrici a rotopercussione in foro del diam 40-60 mm per una profondità di mt 2,00 iniettati con miscela cementizia additivata antiritiro, stesa sul lato a monte dei puntoni di sostegno della rete a doppia torsione 8 x 10 filo mm3 zincata e fissata con filo di ferro alle funi correnti.G.04.001
- BARRIERA DI CONTENIMENTO DI MASSI A FUNI CONTINUE CON ALTEZZA DI INTERCETTAZIONE H=1 M Fornitura e posa di barriera di contenimento massi su muro o cordolo esistente così composta: - montanti HEA120 in acciaio S235JR, secondo UNI EN 10027-1 e ECISS IC 10, zincati e verniciati di altezza m 1,00 e posti ad interasse di m 2,00, quelli intermedi dotati di n. 4 tubi passacavo diam. 32 mm saldati sull'ala di monte del montante e quelli di inizio e fine tratta dotati di voltatesta calandrato in profilo 30*33*5 per fissaggio funi; - piastre di fondazione in acciaio zincato dim 350x350 mm spessore piastra 15 mm, dotate di fori f 33 mm per ancoraggi al terreno/muro esistente rinforzata con fazzoletti di mm 200x150x15,( dove sono saldati i montanti, (in n. 4 per montante); ogni piastra è dotata di n. 4 ancoraggi del tipo classe B450C d. 20 mm ad aderenza migliorata verticali lunghezze variabili da m 0,50 se in roccia e m 1,50 in terreno inconsistente o muro, bloccati alla stessa da apposito dado zincato; gli ancoraggi sono bloccati al terreno/roccia/muro con iniezione di malta cementizia; sotto la piastra, fra la stessa ed il terreno o roccia dovrà essere predisposta malta di allettamento dello spessore variabile da 10 a 30 cm a seconda della tipologia del terreno riscontrato. Struttura di intercettazione costituita da rete a maglia esagonale a doppia torsione in fili d'acciaio di diametro mm 3,0 a forte zincatura e 4 funi d'acciaio longitudinali del tipo Azn 6x19 d. 12 mm bloccate ai rispettivi capicorda mediante n. 3 morsetti zincati; le funi impiegate sono costruite con fili di resistenza 180 Kg/mmq, la carpenteria metallica è protetta dall'ossidazione mediante zincatura a caldo e con successiva verniciatura colore verde ral 6014. Il lavoro comprende la realizzazione di perfori con speciale attrezzatura di perforazione per l'alloggiamento degli ancoraggi, nonché il posizionamento delle piastre di fondazione e l'iniezione con malta cementizia dosata a q.li 5 di cemento, il sollevamento dei materiali, i trasporti ed il montaggio a perfetta regola d'arte.G.04.003
- PUNTONE DI SOSTEGNO INTERMEDIO E RELATIVA FONDAZIONE IN TERRENO SCIOLTO Compresa la fondazione, il controvento ed il relativo ancoraggio di monte.G.04.004.a
- PUNTONE DI SOSTEGNO INTERMEDIO E RELATIVA FONDAZIONE IN SUBSTRATO LAPIDEO Compresa la fondazione, il controvento ed il relativo ancoraggio di monte.G.04.004.b
- PUNTONE DI SOSTEGNO TERMINALE IN TERRENO SCIOLTO Compresa la fondazione, il controvento ed i relativi ancoraggi all'estremità.G.04.004.c
- PUNTONE DI SOSTEGNO TERMINALE IN SUBSTRATO LAPIDEO Compresa la fondazione, il controvento ed i relativi ancoraggi all'estremità.G.04.004.d