01 · Pavimentazioni stradali
053 · Sigillatura delle lesioni delle pavimentazioni
a · Eseguita con bitume modificato e lancia termica
CapitoloD
MR · D - sovrastrutture stradali
Sezione01
Pavimentazioni stradali
Voce053
Sigillatura delle lesioni delle pavimentazioni
Articoloa
Eseguita con bitume modificato e lancia termica
Sigillatura delle lesioni delle pavimentazioni eseguita con bitumi modificati colati a caldo secondo quanto riportato nel CSA. Compresa idonee attrezzature in grado di effettuare operazioni di pulitura delle stesse lesioni per tutta la profondità e colatura del sigillante fino alla loro completa otturazione. Nel prezzo è compresa l'apertura delle fessure mediante idonea attrezzatura per una larghezza ed una profondità di almeno 2 cm l'immissione di aria compressa nelle fessure per mezzo della lancia per la perfetta e profonda pulitura della lesione, e l'impiego poi una lancia a caldo (soprattutto in condizioni di elevata umidità e basse temperature) per asciugare la fessura e favorire l'adesione del bitume. Il sigillante sarà del tipo bitume modificato Hard uniformemente riscaldato alla temperatura di consistenza fluida sarà versato con apposito dispositivo nell'interno della lesione fino alla sua completa otturazione assicurando la saturazione di eventuali microlesioni superficiali ai bordi della stessa lesione con la creazione di una striscia continua della larghezza variabile da 2 a 5 cm. Nel prezzo è compreso ogni altro onere per dare il lavoro a perfetta regola d'arte esclusa segnaletica temporanea.
- Prezzo
- Unità di misura
- m
Voci correlate
- ESEGUITA CON NASTRO BITUMINOSO PREFORMATO E AUTOADESIVO Sigillatura delle lesioni delle pavimentazioni per sigillare e chiudere lesioni sulle usure e sui drenanti con la funzione di impedire (o diminuire) l'entrata dell'acqua nella lesione e evitare la disgregazione della pavimentazione intorno alla lesione. Il nastro è composto da bitume 80/100 modificato con SBSr al 15÷18% in peso con larghezza compresa tra 40 e 100 mm e spessori 4 mm +0,2 mm. I Parametri richiesti sono riportati nel CSA. La posa in opera deve essere eseguita su superfici asciutte, prive di elementi scivolosi e di impurità e deve essere effettuata con temperature dell'aria superiori a 10 °C e dopo la stesa il traffico completa la costipazione ed il fissaggio. Alla fine della stesa per evitare il rischio di spostamento e/o adesioni tra nastro e pneumatici il nastro deve essere uniformemente cosparso di polveri idonee (polvere di ardesia, calce cemento, gesso o filler). Il nastro non deve essere utilizzato su: - lesioni trasversali; - lesioni longitudinali di apertura inferiori a 5mm e superiori a 20 mm. In questi casi si ricorre al bitume modificato (art. 6.B.1). In funzione della larghezza della lesione deve essere usato il nastro adatto: - il rapporto tra larghezza nastro e larghezza lesione non deve essere >2,5 Indicativamente: - nastro di 40mm per lesioni <15 mm - nastro di 50mm per lesioni <20 mm - il nastro di larghezze superiori (es. 100 mm) è indicato solo in casi particolari. Nel prezzo è compreso ogni altro onere per dare il lavoro a perfetta regola d'arte esclusa segnaletica temporanea.D.01.053.b
- TRATTAMENTO FUNZIONALE DELLE BUCHE (INTERVENTI PUNTUALI) NON MAGGIORE DI 0,5 MQ Fornitura e posa in opera di conglomerati idonei evitando, ove possibile, l'impiego dei conglomerati a freddo in sacchi, per la riparazione di interventi puntuali delle dimensioni massime di 0,5 mq secondo il CSA. Gli interventi dovranno garantire una durata maggiore dei 6 mesi, in previsione del rifacimento del tratto interessato. Nel trattamento è compreso il taglio e rimozione del materiale interessato dalla buca (anche con attrezzature automatiche) e il ripristino del cavo con conglomerato bituminoso a caldo o con emulsione (anche modificata) ed adatta allo scopo. Nel prezzo è compreso ogni altro onere per dare il lavoro a perfetta regola d'arte.D.01.057
- MEDIANTE SISTEMI MECCANICI - MEDIANTE SISTEMI MECCANICI Irruvidimento della superficie della pavimentazione eseguita a secco mediante "tipo pallinatura" che deve lasciare un piano il più possibile uniforme e regolare in tutte le direzioni privo di solchi longitudinali e sgranature, in particolare ai bordi delle singole strisciate dovranno essere evitati gradini od affossamenti. Le attrezzature impiegate dovranno essere perfettamente efficienti e funzionanti con caratteristiche meccaniche, dimensioni e produzioni approvate preventivamente dalla DL. L'irruvidimento deve interessare prevalentemente solo la corsia di marcia lenta per una larghezza di 4 m a partire dal bordo destro della riga tratteggiata bianca; per particolari situazioni stradali in essere (a discrezione della DL) tale larghezza potrà essere variata per eccesso o per difetto. L'irruviditrici a secco denominate "pallinatrici" non dovranno lasciare le superfici trattate con striature orientate in senso longitudinale o trasversale tali da non incrementare il rumore di rotolamento e non creare l'effetto rotaia. I pallini proiettati dalla macchina vanno recuperati per aspirazione e reimpiegati previa eliminazione e stoccaggio delle particelle distaccate dai manti stradali, in modo da ottenere il massimo incremento possibile del CAT; tale incremento è in relazione al tipo di miscele presenti nel punto trattato e comunque deve essere superiore di almeno 5 punti CAT rispetto al valore preesistente; le misure andranno eseguite entro sessanta giorni dalla lavorazione. La fase di pallinatura deve essere applicata in modo omogeneo e non deve produrre sulla superficie del manto aree di sgranatura. Nel prezzo è compreso il trasporto del materiale di risulta, per qualunque distanza, a discarica o impianto di recupero o riciclo, le relative indennità ed ogni altro onere per dare il lavoro a perfetta regola d'arte.D.01.080.a