01 · Pavimentazioni stradali
013 · Conglomerato migliorato mediante l'additivazione di compound polimerici per…
CapitoloD
NC-MP · D - sovrastrutture stradali
Sezione01
Pavimentazioni stradali
Voce013
Conglomerato migliorato mediante l'additivazione di compound polimerici per strato basebinder
Fornitura e posa in opera di conglomerato bituminoso migliorato mediante l'additivazione di compound polimerici per strato di basebinder, prodotto secondo le prescrizioni del CSA, marcato CE, confezionato a caldo o a tiepido. La miscela deve essere costituita da aggregati naturali e/o artificiali, e/o materia recuperata, riciclata o sottoprodotti, impastata in idonei impianti con bitume semisolido tal quale. Almeno l’80% in peso degli aggregati deve essere di tipo frantumato e quindi privo di facce tonde. Deve essere previsto l’impiego di granulato di conglomerato bituminoso nelle percentuali previste dal Capitolato Speciale di Appalto rispondenti ai CAM secondo la normativa vigente, per quanto applicabili, nonché alle relative eventuali indicazioni di progetto, ed unito ad additivi rigeneranti nelle quantità previste nel CSA. La miscela deve essere stesa con idonee vibrofinitrici e compattata con rulli di idonea massa fino ad ottenere un piano di posa omogeneo e regolare; è compresa la fornitura di ogni materiale, lavorazione ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte misurato in opera dopo costipamento. È esclusa la mano d'attacco da pagarsi con le relative voci di elenco. Il compound polimerico deve: - essere aggiunto, durante la fase di produzione, direttamente nel mescolatore mediante l'uso di idoneo impianto dosatore dotato di un sistema di controllo automatico per la verifica e il controllo della quantità immessa che deve essere compresa tra il 3 e 5% sul peso del bitume totale; - essere costituito da PP in un range compreso tra il 60 e 70% in peso, PE (LDPE e HDPE) in un range compreso tra il 16 e il 30% e ceneri in un range compreso tra il 10 e il 14% in peso; - essere costituito da polimero vergine o riciclato. Il fornitore deve consegnare documentazione (test di cessione, emissioni in atmosfera, ecc.) attestante la sicurezza del prodotto che non dovrà rilasciare sostanze pericolose sia a caldo (per le temperature di stesa previste dal CSA) che a freddo (temperature di esercizio delle pavimentazioni); - essere conforme al regolamento REACH; - essere dotato di marchio “Plastica Seconda Vita” qualora costituito da polimero riciclato. Il fornitore deve altresì rilasciare, prima dell’inizio dei lavori, scheda tecnica del prodotto redatta secondo le indicazioni riportate nel CSA, nonché la Scheda Dati di Sicurezza (SDS). La miscela modificata deve avere comunque caratteristiche rispondenti al CSA.
- Prezzo
- Unità di misura
- m³
Voci correlate
- PER AREA NORD. AO, TO, GE, MI, VE, TS, BOD.01.001.a
- PER AREA CENTRO. AN, FI, PG, RM, AQD.01.001.b
- PER AREA SUD. NA, PZ, CB, BA, CZ, CA, PAD.01.001.c
- A CALCE Stabilizzazione di strati di fondazione mediante l'aggiunta di calce e, ove necessario, di acqua, la miscelazione con idonee macchine (pulvimixer), la successiva compattazione mediante un rullo monotamburo vibrante ed un rullo gommato entrambi di peso non inferiore a 18 t e la spruzzatura, a protezione dello strato finito, di un velo di emulsione bituminosa sovrastabilizzata C60B10 (norma UNI EN 13808) in ragione di 1,5÷2 kg/mq, il tutto secondo il CSA e compreso ogni altro onere per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte, misurato in opera dopo costipamento.D.01.002.a
- A CEMENTO Stabilizzazione di strati di fondazione mediante l'aggiunta di cemento, di acqua e, ove necessario, di aggregati di integrazione fino ad un massimo del 20% in peso della miscela, la miscelazione con idonee macchine (pulvimixer), la successiva compattazione mediante un rullo monotamburo vibrante ed un rullo gommato entrambi di peso non inferiore a 18 t e la spruzzatura, a protezione dello strato finito, di un velo di emulsione bituminosa sovrastabilizzata C60B10 (norma UNI EN 13808) in ragione di 1,5÷2 kg/mq, il tutto secondo il CSA e compreso ogni altro onere per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte, misurato in opera dopo costipamento.D.01.002.b
- A CALCE E CEMENTO Stabilizzazione di strati di fondazione mediante l'aggiunta di calce e, ove necessario, di acqua, una prima miscelazione con una o più passate di idonee macchine (pulvimixer), l’eventuale aggiunta di aggregati di integrazione fino ad un massimo del 20% in peso della miscela, lo spandimento del cemento, una seconda miscelazione con idonee macchine, la successiva compattazione con un rullo monotamburo vibrante ed un rullo gommato entrambi di peso non inferiore a 18 t e la spruzzatura, a protezione dello strato finito, di un velo di emulsione bituminosa sovrastabilizzata C60B10 (UNI EN 13808) in ragione di 1,5÷2 kg/mq, il tutto secondo il CSA e compreso ogni altro onere per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte, misurato in opera dopo costipamento.D.01.002.c